Posts

Sopravvivere al coronavirus: ancora letture

– Fonte: Ben Garratt su Unsplash. Dopo la breve lista di una settimana fa, ecco una nuova serie di articoli che vale la pena leggere. Alcuni sono un po’ datati (che in questo caso significa che sono stai scritti un mese fa), ma rimangono utili per inquadrare al meglio la situazione che stiamo vivendo.

Sopravvivere al coronavirus: le letture

– Fonte: Macau Photo Agency su Unsplash. Sul coronavirus e su tutto quello che circonda questa terribile pandemia ho letto e continuo a leggere parecchio (del resto è quasi impossibile leggere altro), articoli scientifici, notizie del giorno, articoli di approfondimento e, naturalmente, il cumulo di sciocchezze quotidiane. Di quest’ultimo non vale la pena parlare, ognuno si sente in dovere di dire la sua, anzi meno ne capisce e più strepita. Per quanto mi riguarda, la perla in senso negativo ce l’ha l’imbonitore da strapazzo che spacciava un farmaco anti-influenzale, l’Avigan, come il rimedio finale contro il coronavirus, con tanti altri sciocchi subito pronti a sostenerlo, senza uno straccio di prova clinica, senza nessun vero test sui pazienti, senza una seppur minima base scientifica. La scienza ridotta a volere del “popolo” (o di qualche politicante). Terrorismo da sagra paesana.

Sopravvivere al coronavirus: i dati

– Fonte: Edwin Hooper su Unsplash. L’epidemia di coronavirus ha stravolto le nostre vite, costringendoci a tapparci in casa in attesa di tempi migliori. Da più di un mese le giornate sono scandite dalle conferenze stampa delle 18, veri e propri bollettini di guerra, con i numeri dei nuovi ricoverati, dei guariti e, purtroppo, dei troppi morti.

La pasta ci salverà?

La pasta ci potrà salvare da questa pandemia che ci sta tenendo chiusi in casa da un mese? XKCD ne è convinto. Imperdibile!

A proposito di Quick Look

– Fonte: Lucas Benjamin su Unsplash. Come già visto nel post precedente, Quick Look permette di visualizzare l’anteprima di un gran numero di tipi di file direttamente nel Finder e nella maggior parte delle applicazioni integrate in macOS, nonché in applicazioni di terze parti che gestiscono i file come ForkLift o Cyberduck.

Spotlight e il riquadro fastidioso

– Fonte: sony kusuma estri su Unsplash. Non so voi, ma a me ogni tanto succede che qualche scritta spuria rimanga come appiccicata sullo schermo del Mac. Capita soprattutto con l’anteprima del nome completo di un file, il pop-up che compare spostando il mouse sul nome di un file senza fare click.1

Addio a Lyle Mays

– Fonte: Last.fm. Lyle Mays ci ha lasciati, dopo quella che la nipote ha definito “una lunga battaglia contro una malattia ricorrente”, sappiamo tutti a cosa si riferisce. Purtroppo la notizia della sua morte è stata oscurata dal can can mediatico isterico degli ultimi giorni. Il mondo della musica perde un grandissimo artista che da solo o in collaborazione con Pat Metheny, l’amico e compagno musicale di una vita, ha scritto delle pagine musicali che sono già dei classici della musica di tutti i tempi.

Imparare Python

– Fonte: David Clode su Unsplash. Di strumenti per imparare ad usare Python ce ne sono a iosa. Fra libri e corsi online come Think Python: How to Think Like a Computer Scientist e la relativa edizione interattiva, i più tradizionali Full Stack Python e Python Practice Book, o il corso online del MIT Introduction to Computer Science and Programming Using Python, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

La perdita dell'innocenza

Microsoft è stata cattiva sin dall’inizio. Quando il software veniva distribuito liberamente fra i (pochi) appassionati dell’Homebrew Computer Club (HCC), il primo gruppo di appassionati di computer nato non a caso nella Silicon Valley, Bill Gates rivendicò ad alta voce il diritto di essere ricompensato economicamente per i prodotti software sviluppati dalla sua azienda, la neonata Micro-Soft (ancora con il trattino in mezzo al nome).