Golden Gate

Lo sviluppo di macOS ha sempre avuto un andamento a tic-toc, un po’ come i processori Intel: ci sono le versioni tic, più frizzanti, che introducono funzioni nuove e spettacolari, e le versioni toc, più tranquille, che correggono i bachi, integrano le nuove funzioni all’interno del sistema operativo e ottimizzano il comportamento generale del sistema rendendolo più veloce e reattivo.

Insomma, i momenti tic innovano il sistema operativo, ma sono i momenti toc che lo rendono grande e memorabile, come è successo con Snow Leopard, Mountain Lion, El Capitan, Mojave o Monterey.

Il Golden Gate Bridge in costruzione. Fonte: SFGate.

Golden Gate, ovvero macOS 27, sembra già avviato ad essere un toc e del resto, dopo i disastri di Tahoe, una versione di macOS che correggesse le (chiamiamole così) astrusità di Tahoe ci voleva proprio.

Non è un po’ presto per dirlo, in fondo sto usando Golden Gate solo da un paio di settimane e siamo ancora alla prima (anzi da un paio di giorni all seconda) beta per gli sviluppatori?

Direi proprio di no, e per un motivo semplicissimo: da quando ho aggiornato a Golden Gate non guardo più l’interfaccia utente, non faccio più caso alla barra degli strumenti del Finder, alle mille icone nei menu o alle tante altre incongruenze grafiche di Liquid Glass, ma penso solo ad usare il Mac per lavorare.

Come del resto dovrebbe essere normale. Un sistema operativo non è un oggetto da vetrina, non è un abito di alta moda, bello da vedere ma impossibile da indossare. Un sistema operativo è la base su cui funziona un computer e, in quanto tale, più è trasparente meglio è. Se non ci accorgiamo dell’esistenza del sistema operativo, proprio come succedeva ai grandi macOS menzionati più sopra, questo significa che è veloce, che è stabile, che fa tutto quello che gli viene richiesto senza mettersi in mezzo e complicarci la vita.

Ci sarà tempo per esaminare in dettaglio le differenze far Tahoe e Golden Gate, ma fino ad allora tanti complimenti agli sviluppatori Apple per l’ottimo lavoro fatto. Non era facile correggere Liquid Glass senza sconfessare del tutto Liquid Glass, ma sembra che siano sulla buona strada.