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Cronaca di un disastro: come sopravvivere alla pagina bianca di WordPress

Questo non è un post adatto per chi si spaventa facilmente. Se siete ansiosi o deboli di cuore fatevi un favore e non continuate a leggere. Premessa Quando si verifica un disastro in ambito informatico (e non solo) la cosa più importante è non perdere mai la calma. E poi non bisogna avere fretta di rimettere le cose a posto, meglio riflettere prima di agire. Naturalmente avere un backup aggiornato a disposizione aiuta sempre moltissimo.

Come creare una chiavetta USB per installare macOS

– Fonte: Ferdinand Stöhr su Unsplash. Nell’articolo precedente, Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: un anno dopo, abbiamo visto che da qualche mese Apple ha messo a disposizione delle versioni aggiornate dei programmi di installazione di macOS, da 10.10 Yosemite a 10.15 Catalina, utilizzando due diversi formati di file. Le versioni più recenti di macOS (High Sierra, Mojave e Catalina) sono disponibili solo come normali applicazioni per il Mac (formato .app), quella più vecchia (Yosemite) si può scaricare solo in formato immagine (o .dmg), mentre le due versioni intermedie sono disponibili sia come applicazioni che come immagini.

Buon Natale dal Terminale

C’è gente che con il Terminale sarebbe in grado di far volare un Boeing. Oppure che sa costruire un alberello di Natale pieno di lucine colorate, come questo. Se lo volete anche voi, vi basta aprire il Terminale ed eseguire $ curl https://raw.githubusercontent.com/sergiolepore/ChristBASHTree/master/tree-EN.sh | bash oppure, se preferite la versione tradotta in italiano,

Come cambiare la data in macOS

– Fonte: JustHourglasses. “Ma stai scherzando? Perché ci vuoi propinare uno dei tuoi soliti lunghissimi articoli solo per insegnarci a cambiare la data in macOS? Non lo sai che basta essere collegati ad internet e il Mac fa tutto da solo?” Data e ora in macOS Avete ragione, macOS (così come qualunque sistema operativo moderno) è perfettamente in grado di gestire da solo la data e l’ora. Gli basta collegarsi ai server Apple sui quali gira il servizio NTP (Network Time Protocol) per sincronizzare l’orologio interno del Mac con l’ora ufficiale di uno degli orologi atomici sparsi nel mondo.

Come scaricare le versioni meno recenti di macOS: un anno dopo

– Fonte: Alexander Schimmeck su Unsplash. La firma digitale apposta da Apple sui programmi di installazione di tutte le versioni di macOS distribuite digitalmente (cioè da Lion in poi) è scaduta il 24 ottobre scorso. Di conseguenza, se oggi si prova ad installare macOS utilizzando un programma di installazione scaricato prima del 24 ottobre, l’installazione si blocca con un messaggio di errore che invita a scaricare di nuovo il programma di installazione dall’App Store.

Fastweb, la fibra che non va

È già un mese che a casa ho la fibra ottica di Fastweb. La fase di configurazione iniziale del router mi ha dato qualche grattacapo, ma questo è niente rispetto a quello che è successo dopo. Basti dire che in un mese il servizio ha funzionato più o meno solo al 75%, con lunghissimi periodi in cui la connessione alla rete era totalmente assente. Come se in casa uno dovesse stare al buio un giorno su quattro.

Lo sfondo per me, fatto apposta per me

Microsoft ogni tanto mi invia una email, questa volta lo ha fatto per celebrare i 5 anni del programma Windows Insider, che permette di provare in anteprima le nuove funzioni di Windows 10. Ammetto di essere stato un beta-tester scarsissimo, ormai uso raramente Windows e non ho modo di provare davvero le nuove funzioni del sistema operativo, né mi interessa più di tanto farlo.

Ma le reti neurali sognano panda elettrici?

Le reti neurali sono dappertutto. Le usiamo ogni volta che Gmail ci suggerisce le parole da scrivere in una email. O quando interagiamo con Siri o Alexa. Oppure quando facciamo tradurre un testo da Google Traduttore – qualche anno fa era una l’occasione per farsi quattro risate, ora il risultato è più che buono.1

Fastweb e la sindrome da Internet Explorer

Ve la ricordate la dicitura “Ottimizzato per Internet Explorer” presente sulla prima pagina di tanti siti web di qualche anno fa? Allora si pensava che ci fosse dietro un piano preordinato della Microsoft per imporre l’uso di Windows, l’unico sistema operativo su cui girava Internet Explorer (lo pensavo anch’io). Ma in realtà l’ottimizzazione per il browser Microsoft dipendeva più che altro dalla piatta sciatteria di tanti sviluppatori web.

Come riparare i segnalibri di Firefox

Sui miei Mac installo parecchi browser ma poi uso quasi sempre solo Firefox. Un po’ perché sono fedele, sono passato senza soluzione di continuità da Netscape a Mozilla a Firefox e non ho motivi seri per cambiare. E poi perché Firefox è multipiattaforma e può sincronizzare tutte le impostazioni e i dati personali (segnalibri, storia di navigazione, add-on, schede aperte, volendo anche le password) via cloud, una funzione utilissima quando si usano più Mac o si ha a che fare con computer e sistemi operativi diversi.