Dopo più di nove anni di viaggio e quasi 5 miliardi di chilometri, la sonda New Horizons ha raggiunto Plutone, il pianeta (nano) più esterno del sistema solare, avvicinandosi fino ad appena 12.500 km (7.750 miglia) dalla sua superficie.
Le immagini relative non sono ancora arrivate, la più recente è stata scattata ieri a 768.000 chilometri di distanza. Anzi, la sonda impiegherà ancora 16 mesi prima inviare tutti i dati disponibili, prima di perdersi nello spazio interstellare.
Ricordo ancora perfettamente la prima volta che ho sentito i Cowboy Junkies: una sola canzone sentita per caso in un pomeriggio d’estate è bastata per far nascere una vera e propria passione per questo gruppo canadese dal nome un po’ assurdo.
Come scrivevo ieri, una rapida ricerca in rete dimostra che il mancato aggiornamento delle finestre del Finder è un problema ben noto, ed è presente in OS X almeno dai tempi di Mountain Lion!
Però, prima di aggiornare a OS X 10.10.4 non mi era mai successo e non avevo mai nemmeno letto nulla in proposito.
La settimana scorsa ho aggiornato i miei due iMac alla versione 10.10.4 di OS X e mi sono imbattuto in un baco del Finder che trovo piuttosto seccante: il Finder non aggiorna più immediatamente il contenuto delle cartelle!
L’aggiornamento automatico delle cartelle del Finder è stato introdotto (se non sbaglio) in OS X 10.6 ed è una di quelle funzioni apparentemente minori che, a mio modesto parere, contribuiscono a distinguere nettamente OS X da Windows.
Sono stato combattuto a lungo sulla scelta della canzone per questo post. Poi alla fine ho deciso di continuare con l’argomento cover e di parlare per una volta (ma non abituatevi!) di musica italiana.
Il magnetismo è uno dei principali fenomeni fisici. Ha permesso ai nostri antenati di orientarsi con la bussola ed oggi fa funzionare i motori elettrici e gli altoparlanti o consente ai medici di guardare all’interno del nostro corpo.
Ma l’applicazione più impensabile del magnetismo in cui mi sia mai imbattuto è mostrata in questo video su YouTube: usare due potenti magneti per distruggere con una forza di 300 chilogrammi un iWatch in oro 18 carati da undicimila euro.
Può un gruppo rock scegliere un nome più idiota di The Animals, gli Animali?
Ma nonostante il nome, la versione degli Animals di Eric Burdon di The House Of The Rising Sun, un pezzo della tradizione folk americana già interpretato da grandissimi come Woody Guthrie, Pete Seeger e Nina Simone, è diventata la moderna versione di riferimento di questo brano.
Niente post questa settimana.
Sto traslocando in un ufficio più grande e la cosa sta andando per le lunghe, ben al di là di quanto avevo previsto. Anche perché è impossibile avere un aiuto. Anzi, sbagliato, è meglio non avere un aiuto. Tanto il servizio di pulizie dell’istituto, pagato puntualmente ogni mese, è praticamente inutile, anzi forse è persino controproducente.
Il sottotitolo di questo post potrebbe essere Come un genio può trasformare anche una canzoncina da niente in un capolavoro.
È quello che è successo a Time After Time di Cindy Lauper, arrivata al primo posto delle classifiche USA del 1984 e considerata uno dei pezzi migliori della cantante americana e una delle canzoni simbolo degli anni ‘80.1
I sistemi operativi si stanno trasformando da monoliti rilasciati periodicamente con grandi squilli di tromba a sistemi fluidi e in continua evoluzione.
Apple ha fatto da apripista e a partire da OS X 10.8, Mountain Lion, rilascia ogni anno una nuova versione di OS X. Ognuna di queste contiene un certo numero di aggiustamenti e di nuove funzionalità rispetto alla versione precedente, ma finora senza stravolgimenti alla base del sistema operativo. El Capitan, OS X 10.11, in arrivo in autunno, sarà la quarta iterazione annuale.