Software

macOS Tahoe: rimandato a settembre

macOS Tahoe: rimandato a settembre

Sta diventando una abitudine. All’inizio di quest’anno, invece di aspettare, come al solito, che fosse già pronta (o quasi) la versione successiva di macOS prima di installare quella corrente, ho installato Sequoia su tutti i miei Mac. Pochi giorni fa ho deciso di saltare il fosso, installando la primissima beta di Tahoe, quella riservata agli sviluppatori, su un Mac che uso poco, più che altro per provare la nuova interfaccia grafica Liquid Glass su macOS.1
Phi-4 alla riscossa?

Phi-4 alla riscossa?

Le conclusioni dell’articolo su Phi-4 mi avevano lasciato di sasso. Come era possibile che un modello come Phi-4 Reasoning Plus, che dispone della bellezza di 14.7 miliardi di parametri a 4 bit e che è stato addestrato su problemi di tipo scientifico ed in particolare di matematica, potesse aver fallito così miseramente?
WWDC 25

WWDC 25

Qual’è stato l’ultimo WWDC davvero memorabile? Direi quello del 2020, anno già memorabile di suo, quando Apple presentò i nuovi Mac con processore Apple Silicon, in grado di surclassare i modelli equivalenti basati su CPU Intel. Non so se ciò che è stato presentato al WWDC di quest’anno sarà altrettanto memorabile, però non c’è dubbio che Apple abbia partorito alcune novità interessanti.
Phi-4, un LLM amletico

Phi-4, un LLM amletico

Dopo due lunghi mesi sono potuto tornare a giocare con LM Studio e questo articolo avrebbe dovuto descrivere, quasi in diretta, le risposte di alcuni modelli che avevo appena installato. Poi però le cose mi sono sfuggite di mano, perché il primo modello messo sotto la lente di ingrandimento, Phi-4 a 4 bit di Microsoft, ha mostrato dei comportamenti strani, che valeva la pena descrivere in dettaglio. Da quel momento l’articolo che state per leggere si è scritto praticamente da solo!
Jeeeeeekyll? No, Hugo!

Jeeeeeekyll? No, Hugo!

Mentre descrivevo come ero passato da Wordpress a Jekyll, sapevo già che avrei dovuto cambiare di nuovo. Da un punto di vista tecnico, Jekyll è una piattaforma fantastica: è facile da programmare, ha una documentazione ineccepibile e funziona perfettamente durante la fase di sviluppo, quando il numero di pagine e di post di test è limitato. Ma, come ho sperimentato in prima persona, una volta che Jekyll si trova a dover gestire un sito vero con centinaia di post, le prestazioni calano drasticamente e i tempi di risposta aumentano in modo intollerabile (e piuttosto imbarazzante).
Deepseek sul proprio computer: cosa ci possiamo fare davvero?

Deepseek sul proprio computer: cosa ci possiamo fare davvero?

– Fonte: Markus Winkler su Unsplash. Nell’articolo precedente ho presentato l’interfaccia di LM Studio, provando poi il modello proposto di default (DeepSeek 7B) con uno dei prompt di esempio. Quello che ci serve davvero, però, è verificare se un LLM sia in grado di svolgere quei compiti ripetitivi e un po’ noiosi che ci toccano sempre più spesso e che è bene fare sul nostro computer, senza dover inviare in giro per la rete dei documenti riservati o che potrebbero contenere dei dati sensibili.1
50 anni di Microsoft (più un giorno)

50 anni di Microsoft (più un giorno)

– Paul Allen seduto alla telescrivente collegata al computer della scuola con accanto, in piedi, un giovanissimo Bill Gates. Fonte: Celebrate 50 Years of Microsoft. Ieri, nonostante i festeggiamenti, sono stato un po’ perfido nei confronti di Microsoft. Però va detto che il pezzo celebrativo scritto da Bill Gates per i 50 anni della sua creatura è bellissimo. Il testo non rivela niente di nuovo, sono tutte cose ben note a chi conosce un po’ di storia dell’informatica personale, ma la realizzazione grafica è spettacolare. Grazie a Bill per questo bel regalo!
50 anni di Microsoft

50 anni di Microsoft

Piaccia o non piaccia Microsoft è il più grande produttore di software al mondo, ed è riuscita, in modi più o meno puliti, a far installare i suoi prodotti sulla stragrande maggioranza dei computer del pianeta. Oggi Microsoft compie 50 anni, e sembra ieri quando i due fondatori, Bill Gates e Paul Allen, assicurarono Ed Roberts di avere pronto un interprete BASIC per il suo Altair 8800, il primo computer davvero personale, senza aver mai visto né l’Altair né il processore 8080 che lo faceva funzionare.
LM Studio, un LLM sul tuo computer

LM Studio, un LLM sul tuo computer

Chi mi conosce sa che uso gli LLM (Large Language Models, ovvero modelli linguistici di grandi dimensioni) per quello in cui servono davvero, ma sono scettico, anzi molto scettico, sul fatto che siano davvero intelligenti o che possano risolvere qualunque problema, come ci ripetono tutti i giorni quelli di OpenAI, di Microsoft, di Google o di Meta. I quali, guarda caso, sugli LLM hanno investito (o buttato, vedete voi) una quantità indegna di dollari e hanno tutto l’interesse a spingere chiunque ad usarli in modo parossistico.
Da melabit a melabit: Jekyll e l'hosting

Da melabit a melabit: Jekyll e l'hosting

– Fonte: Scott Rodgerson su Unsplash. Come promesso (o minacciato?) nell’ultimo articolo, quest’ultimo post è dedicato ad esplorare le opzioni disponibili per l’hosting di un sito web basato su Jekyll (o su qualsiasi altro generatore di siti statici) destinato ad ospitare il nostro blog personale (come quello che state leggendo), oppure il sito web di uno studio professionale o di una piccola azienda.