macOS Tahoe: dov'è il Terminale?


Immagine generata da Google Gemini.

Prendete macOS Tahoe, aggiornato alla versione 26.0 Developer Beta 2, e aprite il Terminale. Anzi non apritene solo uno, aprite due, tre, quattro Terminali diversi, ciascuno nel suo pannello. Più o meno così:

A questo punto ditemi: qual’è il Terminale attivo in questo momento?

Per rispondere dovrete aguzzare lo sguardo, e solo allora vi accorgerete che la barra del titolo del Terminale attivo è di un grigio appena appena più scuro degli altri, e che il titolo stesso è in grassetto.

Rifate lo stesso giochetto con Sequoia, o con qualunque versione precedente di macOS, e vedrete a colpo d’occhio qual’è il Terminale che state usando.

In realtà, un modo per distinguere il Terminale in uso esiste anche in Tahoe, ma è contro-intuitivo e richiede l’uso del mouse. Se si sposta il mouse sopra la barra del Terminale attivo non si vede nessun cambiamento,

mentre, quando si sposta mentre il mouse sopra il pannello di uno dei Terminali inattivi, lo sfondo diventa più scuro.


A tanti sembrerà un dettaglio trascurabile, ma il Terminale è uno strumento essenziale per interagire a basso livello con il sistema operativo e viene usato da gente che non possono permettersi di perdere tempo a cercare il Terminale giusto o, peggio ancora!, di rischiare di inserire un comando pericoloso nel Terminale sbagliato.

Per fare un esempio concreto: per gestire questo blog uso tre pannelli del Terminale, ciascuno dedicato ad un compito specifico. In uno di questi lavoro via ssh su un sito privato di test, che mi serve per verificare che tutto funzioni prima di caricare il blog sul vero server. Essendo un ambiente di prova, sono abituato a cancellare tutto con un brutale rm -r *. Oggi posso farlo senza problemi, perché so a colpo d’occhio e senza bisogno di leggere che sono nel Terminale giusto. Ma con Tahoe dovrò cambiare abitudini, perché eseguire lo stesso comando nel pannello sbagliato potrebbe avere conseguenze catastrofiche.1


Fra tutte le incongruenze di macOS Tahoe, questa è forse è la più incomprensibile, e potenzialmente la più pericolosa.

A questo punto una domanda è d’obbligo: ma gli sviluppatori Apple usano davvero i prodotti che realizzano?


  1. Certo, io per non fare errori prendo ulteriori precauzioni, come assegnare colori diversi ai vari Terminali. Ma il problema di fondo rimane. ↩︎