Ne succedono di cose strane! La settimana scorsa ho voluto provare sul mio Mac principale la tastiera HP Pavilion 400, che mi sembrava interessante come tastiera di scorta per i tanti ammennicoli che ormai affollano la mia scrivania di casa, che è ormai anche la mia scrivania principale di lavoro (prima o poi ne parlerò più diffusamente).
Il grande successo delle applicazioni delle reti neurali al riconoscimento e alla generazione di immagini e testi sta ponendo seri problemi etici e di privacy, ai quali le istituzioni hanno il dovere di rispondere in modo efficace. Ma per fortuna Blob Opera, un piccolo esperimento di Google Arts & Culture, non pone nessuno di questi problemi, è solo un modo intelligente di giocare con la musica.
– Windows Holiday Sweater.
Dovete fare un regalo a qualcuno che non sopportate? Un collega fastidioso? L’amico che vi prende sempre in giro perché usate il Mac? Un ex-fidanzato che non si da pace? L’imbecille che si ostina a volervi parlare a dieci centimetri di distanza senza mascherina? Regalategli uno di questi #WindowsUglySweater (maglioni brutti di Windows, mai definizione fu più azzeccata) e ve lo toglierete di torno per sempre!
Geek&Poke, Hyperinflation, 5 ottobre 2011. Slack mi piace e lo uso parecchio, un po’ per motivi di lavoro ma soprattutto per girellare su alcuni workspace particolarmente interessanti, come Goedel di Lucio “Lux” Bragagnolo e sulpulmino di Nicola “kOoLiNuS” Losito (attenzione, i due workspace sono ad altissimo interesse, se frequentandoli la vostra produttività diminuisce vertiginosamente non prendetevela con me!)
– Foto di NeONBRAND su Unsplash.
Ed ecco la soluzione promessa al problema di ieri. Anzi, LE soluzioni, perché ce ne sono parecchie, più o meno complicate o, meglio, più o meno adatte al modo di pensare di ciascuno.
Il problema era:
Ciascun termine di una serie geometrica è il doppio del precedente. In una certa serie geometrica, la somma del settimo, ottavo e nono termine fa 3. Qual’è la somma del quarto e quinto termine?
– Foto di Antoine Dautry su Unsplash.
È domenica, bisogna stare in casa (perché voi cercate di stare il più possibile in casa, vero?), perché non dedicarsi ad un piccolo problema di matematica? Il problema è:
Ciascun termine di una serie geometrica è il doppio del precedente. In una certa serie geometrica, la somma del settimo, ottavo e nono termine fa 3. Qual’è la somma del quarto e quinto termine?
Dilbert, 3 ottobre 1993. Negli anni ‘90, prima dell’informatizzazione di massa della seconda metà del decennio, era ancora normale vedere negli uffici pubblici decine e decine di macchine da scrivere. Un moderno modello elettrico a pallina per i dirigenti, o meglio per le loro segretarie, i dirigenti non si sporcavano le mani scrivendo a macchina. Un reperto archeologico (un po’ come il Garand della guerra di Corea che mi avevano dato in dotazione al militare) per gli impiegati di secondo livello, quelli che la macchina da scrivere la dovevano usare davvero tutto il giorno.
XKCD, Good code. Per concludere nel miglior modo possibile questa serie di articoli (qui la prima e la seconda parte), cosa ci può essere di meglio di un po’ di codice?
Estrarre il testo da un file PDF Cominciamo dallo script in R, pdf2csv.R, che estrae il testo da un file PDF, (che in questo caso specifico ho usato per estrarre i dati dalla domanda di partecipazione ad un concorso precedente). Qui sotto trovate l’immagine dello script, realizzata con Carbon (perché così è molto più bello), su GitHub c’è il sorgente vero e proprio, per chi voglia provare ad usarlo.
Nella puntata precedente ho raccontato della mia corsa contro il tempo dell’estate, una prova assurda come quelle di Giochi senza frontiere, ma senza allegria.
Inutile però dilungarsi ancora in dettagli poco comprensibili ai non addetti ai lavori. Meglio parlare invece di cosa ho fatto io per superare questa prova, cercando di sfruttare quel poco che so di LaTeX e di programmazione.
Lo so, è da un mese che non pubblico niente sul blog. Non che mi manchino gli spunti, tutt’altro, la lista di cose da scrivere si allunga ogni giorno di più. Ma è dall’inizio di agosto che mi trovo ad affrontare una scadenza importante dopo l’altra, e appena ne supero una eccone un’altra ancora più pressante. Dopo giornate come quelle delle ultime settimane, è difficile mettersi di nuovo alla scrivania la sera per aggiornare il blog.