Al limite della memoria

Al limite della memoria

Mi sa di aver esagerato un po’ con Firefox … O è Firefox (versione 131) che non riesce a liberare correttamente la memoria (virtuale, 92 GB di RAM su questo Mac me li sogno)? Quale che sia la ragione, subito dopo aver scattato questa foto il mio Mac è andato in crash, con conseguente riavvio e necessità di risistemare le (tante) finestre aperte.
70 anni di Fortran (più o meno)

70 anni di Fortran (più o meno)

Pochi giorni fa, il 20 settembre per essere precisi, il Fortran ha compiuto 70 anni.1 La data scelta per il compleanno è un po’ anomala, per i software di solito si celebra la data in cui vengono presentati al pubblico,2 mentre per il Fortran è stato scelto il giorno in cui gli sviluppatori dell’IBM hanno eseguito il primo programma scritto in questo linguaggio, ben tre anni prima della presentazione ufficiale.
Nove nove

Nove nove

– Immagine generata da Flux Image AI. Fra pochi giorni, è ufficiale, Apple terrà l’evento di inizio settembre “It’s Glowtime”, durante il quale presenterà i nuovi iPhone e Apple Watch e rilascerà le versioni definitive (magari fosse davvero così!) di iOS e macOS. E ormai la cosa, lasciatemelo dire, mi lascia indifferente.
Il ritorno di MagSafe

Il ritorno di MagSafe

L’apertura della scatola del nuovo Air M2 ha riservato una piccola sorpresa. Non solo perché il modello Mezzanotte si dimostra davvero molto più elegante e moderno degli altri MacBook Air e Pro che girano per casa, ma anche perché ho ritrovato un vecchio amico, il connettore di alimentazione MagSafe, che nei MacBook Air e Pro più recenti era stato inspiegabilmente eliminato.
Da Air ad Air

Da Air ad Air

– Immagine generata da Flux Image AI. Mia moglie aveva bisogno di un nuovo Mac perché il suo MacBook Air M1 era stato requisito dalla nostra figlia più grande. Ma cosa scegliere? Apple ormai ha una offerta molto più articolata di quella a quattro quadranti introdotta dopo il ritorno di Steve Jobs nel 1997,1 quindi bisogna fare delle scelte.
Perché non siamo più andati sulla Luna?

Perché non siamo più andati sulla Luna?

Nel gran mare dei complottisti e negazionisti ad oltranza, quelli che a giorni alterni affermano che il riscaldamento globale sia solo una invenzione per farci andare tutti a piedi, che riducono il COVID a banale raffreddore e che sostengono che il crollo delle Torri Gemelle sia stato orchestrato dal governo americano, i miei preferiti (per ovvi motivi) sono i terrapiattisti e quelli che sostengono che non siamo mai andati sulla Luna.
La prima email dallo spazio

La prima email dallo spazio

– Fonte: Quora. Dal diario di bordo dello Space Shuttle Atlantis, 10 agosto 1991. Oggi, non c’è molto da segnalare. La giornata è trascorsa tra i soliti esperimenti scientifici e la normale manutenzione della navicella. Ci siamo accorti che il sistema di raffreddamento di APU-2 non funziona, speriamo che non ci dia problemi al ritorno.
Windows? No grazie! (2)

Windows? No grazie! (2)

– Fonte: Henrique su Unsplash. Ma se non uso Windows sui miei computer non è solo per i problemi di privacy riportati ieri. C’è anche che Microsoft non fa niente per nascondere il suo lato più rapace, trovando ogni giorno un nuovo modo per rubacchiare qualcosa ai clienti (paganti). Il più recente è l’obbligo di fornire l’indirizzo email di account Microsoft di rete, come ad esempio quello usato per Office 365, Skype o OneDrive, prima di accedere per la prima volta ad un PC dove è installato Windows 11. E se non si ha già un account di questo tipo, bisogna per forza crearne uno nuovo per poter usare il proprio computer.1
Windows? No grazie!

Windows? No grazie!

– Fonte: Paulius Dragunas su Unsplash. Ogni tanto mi chiedo, piuttosto oziosamente per la verità, perché non installo mai Windows sui miei computer. Alla fine, la maggior parte delle applicazioni che uso ogni giorno è multipiattaforma, quindi gira indifferentemente sui tre principali sistemi operativi attuali (per chi fosse appena tornato da Marte, sono Linux, macOS e Windows, in ordine rigorosamente alfabetico).
Un po' di Freedium

Un po' di Freedium

– Fonte: Jonas Jacobsson su Unsplash. Medium è probabilmente la migliore piattaforma di pubblicazione online, dove chiunque può pubblicare articoli di qualsiasi lunghezza su qualunque argomento, spaziando dai temi avanzati di scienza e tecnologia, ai reportage giornalistici e fino ai racconti di vita personale. La vastità della piattaforma obbliga a personalizzarla in base ai propri gusti, in modo da visualizzare solo i contenuti rilevanti e ignorare il resto. Ma anche seguire solo quello che ci piace è impegnativo: la newsletter che Medium mi invia ogni mattina contiene sempre almeno 4-5 articoli che non posso fare a meno di leggere e, spesso, condividere con colleghi o amici.