Software

Microsoft Office 2011 e OS X Yosemite: un matrimonio complicato

L’altro ieri sono riuscito finalmente ad avere un po’ di tempo per iniziare a lavorare sul mio nuovo iMac da 21", rimasto per più di quindici giorni ben nascosto sotto la mia scrivania. Una bella bestia, 16 GB di RAM, disco SSD da 512 GB, processore i7, insomma quasi Mac Pro (per il quale purtroppo non c’erano abbastanza soldi). Aspetto con ansia di iniziare a farci qualche simulazione, voglio proprio vedere la differenza di prestazioni con il MacBook Pro 2011 che uso attualmente (e che sta veramente mostrando la corda).

Venerdì (anzi sabato) nero

Lo so che il venerdì nero americano è ormai finito da un pezzo, ma vorrei comunque segnalare che Pixelmator 3.3 si trova ancora in offerta sull’App Store a soli 13.99 euro. A questo prezzo è un grave errore farselo sfuggire. Già la versione 1 di Pixelmator 1 che ho usato finora copriva (più che) abbondantemente le mie necessità di ritocco di immagini, sono veramente curioso di provare le novità e le migliorie della versione attuale.

Perché Windows 10 non si chiama Windows 9?

La prossima versione di Windows, la cui uscita è prevista per la metà del 2015, si chiamerà Windows 10 e non, come sarebbe logico in base alla numerazione delle ultime due versioni, Windows 9. Del resto non è niente di nuovo, la Microsoft cambia continuamente lo schema di numerazione delle versioni del suo sistema operativo: siamo passati da Windows 3.0 e 3.1 a Windows 95 e 98, poi a Windows ME (argh!), poi ancora a Windows NT, a Windows 2000 e 2003, al sempiterno Windows XP, in seguito a Windows Vista (almeno per i pochi che hanno avuto la sfortuna di usarlo), e negli ultimi anni a Windows 7, 8, 8.1.

iWorm, malware e pirati

Negli ultimi giorni si è sparsa la notizia che migliaia di Mac sono infetti da un nuovo malware, o più esattamente da un nuovo botnet, denominato Mac.BackDoor.iWorm. Il botnet – una forma particolare di malware che crea una rete di computer infetti e controllati in remoto – è stato scoperto da Doctor Web, una società russa che produce un ottimo software antivirus per Windows e che si sta espandendo verso i nuovi mercati costituiti da Android e OS X. Dr. Web propone, in modo piuttosto discreto in verità, di usare il proprio software antivirus per proteggersi da questa minaccia per OS X, nonché da tutti gli altri (pochi) virus e malware esistenti per OS X.

Aggiornato bash... finalmente!

Apple ha finalmente rilasciato l’aggiornamento per bash, un componente fondamentale dei sistemi operativi derivati da Unix, fra cui c’è lo stesso OS X. La settimana scorsa si è sparsa la notizia della scoperta di questa gravissima falla di sicurezza nella shell bash, il componente software che interpreta ed esegue i comandi del Terminale, diventata ormai da anni la shell di default di OS X e di quasi tutte le distribuzioni di Linux.

I limiti di Wordpress.com: cosa ho scartato e perché

Come orientarsi fra le decine e decine di generatori di siti web statici esistenti? Quali scartare a priori e quali considerare per una prova più approfondita? In base a quali criteri selezionare i sistemi promettenti nel mare di quelli non adatti allo scopo o perfino del tutto inutili? Aiuta parecchio elencare le caratteristiche irrinunciabili, come aiuta leggere le impressioni degli altri utilizzatori. Ma alla fin fine bisogna arrotolarsi le maniche, provare di persona i sistemi ritenuti più promettenti ed affidarsi anche al proprio intuito.

Catastrofismo targato Apple

“Un futuro oscuro per Apple.” “Dopo Steve Jobs Apple sta perdendo colpi?” “Perché Apple fallirà nei prossimi 2 anni nonostante abbia riserve per 159 miliardi di dollari.” “L’iWatch sarà un totale fallimento se Apple non esce a presentarlo entro i prossimi 15 giorni.” “Steve Jobs aveva programmato l’uscita dei nuovi prodotti per due anni. Cosa succederà ora?”

I limiti di Wordpress.com: generatori di siti web statici

Come ho già scritto qualche giorno fa, ci sono letteralmente decine di generatori di siti web statici, quasi quante sono le distribuzioni di Linux. Io nei miei bookmark ne ho una trentina. Come orientarsi in questa moltitudine? Per le distribuzioni di Linux esiste Distrowatch, un sito popolarissimo che cerca di classificarle tutte. Analogamente, esistono almeno due siti che cercano di elencare tutti i generatori di siti web statici: StaticGen e Static Site Generators. L’approccio dei due è totalmente diverso anche se le informazioni riportate sono praticamente le stesse.

I limiti di Wordpress.com: una nuova piattaforma per il blog

Assodato che, nonostante i suoi tanti pregi, Wordpress.com non va più bene per me, si tratta ora di scegliere una nuova piattaforma per questo blog. Fosse facile. Ci sono centinaia di alternative fra cui scegliere, wiki, CMS o piattaforme di blog, siti statici, siti dinamici. Classico esempio di information overload. Troppe informazioni, troppe alternative rendono difficile prendere una decisione efficace.

I limiti di Wordpress.com

Il titolo di questo post è fuorviante. Non voglio parlare qui in generale dei limiti di Wordpress, ma piuttosto della mia esperienza d’uso con questa piattaforma e dei suoi limiti rispetto al mio modo di usarla. Wordpress.com è una piattaforma di blogging, basata sul noto CMS open source Wordpress, che offre la possibilità di aprire un blog in modo del tutto gratuito ma con alcune restrizioni poco significative, tra cui l’impossibilità di installare plugin di terze parti e di utilizzare temi grafici differenti da quelli offerti dalla piattaforma.