Perché Windows 10 non si chiama Windows 9?
La prossima versione di Windows, la cui uscita è prevista per la metà del 2015, si chiamerà Windows 10 e non, come sarebbe logico in base alla numerazione delle ultime due versioni, Windows 9.
Del resto non è niente di nuovo, la Microsoft cambia continuamente lo schema di numerazione delle versioni del suo sistema operativo: siamo passati da Windows 3.0 e 3.1 a Windows 95 e 98, poi a Windows ME (argh!), poi ancora a Windows NT, a Windows 2000 e 2003, al sempiterno Windows XP, in seguito a Windows Vista (almeno per i pochi che hanno avuto la sfortuna di usarlo), e negli ultimi anni a Windows 7, 8, 8.1.
Quello che è veramente nuovo e creativo è la (presunta) ragione per saltare a più pari un numero di versione, passando direttamente da Windows 8.x a Windows 10.
Secondo quanto si può leggere in questi giorni in rete, la scelta sarebbe dovuta al fatto che, ai tempi di Windows 95 e 98 gli sviluppatori, per determinare la versione di Windows su cui stava per essere installata la loro applicazione, si limitassero a controllare la presenza della sola stringa “Windows 9”. Il motivo? Risparmiare tempo!
A parte il fatto che, se fosse vera, una simile ragione farebbe dubitare seriamente delle capacità di certi sviluppatori (quanti microsecondi si risparmiano limitandosi a controllare la stringa “Windows 9” invece che “Windows 95” o “Windows 98”?), la (presunta) motivazione non è nemmeno vera.
Ce lo dice proprio il codice Java riportato come esempio tipico di questo schema di controllo.
...
String name = System.getProperty("os.name").toLowerCase();
String version = System.getProperty("os.version");
if (name.equals("solaris") || name.equals("SunOS")) {
name = "solaris";
} else if (name.startsWith("windows")) {
name = "windows";
if (name.startsWith("windows 9")) {
if (version.startsWith("4.0")) {
version = "95";
} else if (version.startsWith("4.9")) {
version = "me";
} else {
assert version.startsWith("4.1");
version = "98";
}
} else {
if (version.startsWith("4.0")) {
version = "nt4";
} else if (version.startsWith("5.0")) {
version = "2000";
} else if (version.startsWith("5.1")) {
version = "xp";
} else if (version.startsWith("5.2")) {
version = "2003";
}
}
} else if (name.startsWith("linux")) {
...
Non c’è bisogno di essere dei programmatori per capire cosa fa questo programma.
Dopo aver effettuato (righe 2-3) delle chiamate a funzioni di sistema per determinare il nome e il numero di versione del sistema operativo su cui sta girando, il programma controlla (riga 8) che il nome del sistema operativo inizi con “windows 9” (secondo me c’è prima anche un baco, ma lasciamo stare).
E fin qui tutto coincide con la (presunta) ragione per saltare a piè pari da Windows 8 a Windows 10 che sta circolando in rete in questi giorni.
Ma poiché i programmatori (anche di Windows) non sono proprio stupidi, vengono eseguiti una lunga serie di controlli ulteriori (righe 9-27) per determinare la versione esatta di Windows, utilizzando questa volta il numero di versione.
In altri termini il programma, dopo aver individuato genericamente di stare girando su Windows, riesce ad identificare con precisione la versione di Windows utilizzata, a partire da Windows 95 e fino a Windows 2003.
Altro che risparmiare tempo!
Le motivazioni della Microsoft per saltare a Windows 10 sono ben altre, e sono tutte legittime per carità. Ma di certo non sono legate all’esistenza, quasi vent’anni fa, di Windows 95/98.
E sono assolutamente sicuro che non lo abbiano fatto perché il numero “9” potrebbe sembrare un passo indietro rispetto al “10” del sistema operativo di Apple. Chi mai potrebbe essere così contorto da sospettare una cosa del genere?
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