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MacBook Air M1 la non-recensione: prime impressioni e reinstallazione di macOS Big Sur

MacBook Air M1 la non-recensione: prime impressioni e reinstallazione di macOS Big Sur

– Foto di Antonio Scalogna su Unsplash. Perché una non-recensione? Perché il MacBook Air M1 è uscito già da un anno e nel frattempo sono state pubblicate dozzine di recensioni più o meno complete e più o meno interessanti (come ad esempio questa su Macworld, questa su The Verge oppure quest’altra su Rocket Yard), e non ha senso ripetere per l’ennesima volta le stesse considerazioni.
Cuore di Mela

Cuore di Mela

– Fonte: Apple Books. I traslochi possono perfino servire a qualcosa. Nel mio caso specifico mi hanno permesso di ritrovare un libro finito improvvidamente sotto una pila di altri volumi e rimasto lì per troppi anni. Il libro in questione è Cuore di Mela, il “libro definitivo sul mondo dei sistemi Apple”, scritto nel 2016 dal noto duo Luca Accomazzi e Lucio Bragagnolo, che è più o meno come mettere insieme John Gruber e John Siracusa e fargli scrivere un libro in italiano su tutto quello che gira intorno ad Apple.1
Corsi e ricorsi

Corsi e ricorsi

Pensieri oziosi della domenica. Nel 1984 il Macintosh stupì il mondo con la sua interfaccia grafica, che permetteva di interagire con il computer tramite il mouse, i menu e le icone sullo schermo, invece di dover inserire laboriosamente i comandi arcani del DOS tramite la tastiera. Oggi però la vera potenza del computer è tornata ad esprimersi tramite il Terminale, con cui si possono fare tantissime cose ed in modo così efficiente che, al confronto, l’interfaccia grafica sembra un reperto del passato.
All'inferno con Dell? Addendum

All'inferno con Dell? Addendum

– Foto di Michael Dziedzic su Unsplash. Una piccolissima aggiunta al post di ieri. Ad un certo punto del suo lunghissimo thread su Twitter, Eyepatch Wolf si lamenta che Dell pretende 400 euro per un disco NVMe da 1 TB (possibile) e altri 430 per due supporti di plastica (sarà vero o è solo un’altra boiata?). Su questo punto non posso che dargli ragione.
Mac OS X, vent'anni e non sentirli

Mac OS X, vent'anni e non sentirli

– macOS Screenshot Library, Mac OS X 10.2 Jaguar. Ricordo ancora benissimo lo stupore che provai la prima volta che vidi Mac OS X in un negozio di Torino. Era il 2003, era appena uscito Jaguar (la prima versione davvero usabile di Mac OS X), e l’interfaccia grafica del Mac che vedevo nella vetrina del negozio era davvero stupefacente. Anche i computer erano belli, in particolare l’iMac G4 e l’iBook G3 bianco, ma quello che li rendeva davvero straordinari era il fatto che accoppiassero così bene la potenza del motore Unix ad una interfaccia grafica da urlo.

Tech porn

Da ragazzo, oltre che su Playboy, sbavavo su immagini come questa, e sognavo di poter usare un giorno uno di questi strumenti complicatissimi. – Foto ArsTechnica. Oggi continuo a sbavare ogni volta che vedo un laboratorio perfetto come quello Apple qui sotto, una vera goduria per i miei occhi da nerd.

SSD o dischi meccanici? Perché non tutti e due? (seconda parte)

– Foto di Edgar Chaparro su Unsplash. Dopo aver mostrato nella prima parte dell’articolo perché è conveniente utilizzare un disco SSD relativamente piccolo dove installare il sistema operativo e le applicazioni, accoppiato ad un hard-disk meccanico (HDD) molto più capiente riservato ai documenti,1 in questa seconda parte presenterò alcuni scenari pratici di applicazione di questa tecnica.

SSD o dischi meccanici? Perché non tutti e due? (prima parte)

– Foto di Laura Ockel su Unsplash. Ci hanno messo qualche anno di troppo, ma ormai i dischi SSD sono diventati le normali unità di avvio dei computer moderni, complice il calo di prezzi degli ultimi anni. Solo Apple si ostina ad offrire dei lenti dischi meccanici da appena 5400 giri al minuto sui suoi iMac più economici, ma probabilmente smetterà (finalmente!) di farlo alla prossima iterazione del modello, che dovrebbe arrivare molto presto (infatti l’iMac è stato aggiornato proprio ieri).

A proposito di Quick Look

– Fonte: Lucas Benjamin su Unsplash. Come già visto nel post precedente, Quick Look permette di visualizzare l’anteprima di un gran numero di tipi di file direttamente nel Finder e nella maggior parte delle applicazioni integrate in macOS, nonché in applicazioni di terze parti che gestiscono i file come ForkLift o Cyberduck.

Spotlight e il riquadro fastidioso

– Fonte: sony kusuma estri su Unsplash. Non so voi, ma a me ogni tanto succede che qualche scritta spuria rimanga come appiccicata sullo schermo del Mac. Capita soprattutto con l’anteprima del nome completo di un file, il pop-up che compare spostando il mouse sul nome di un file senza fare click.1