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Ridare una nuova vita al vecchio Mac con OpenCore Legacy Patcher (prima parte)

Ridare una nuova vita al vecchio Mac con OpenCore Legacy Patcher (prima parte)

Volevo parlare da parecchio tempo di OpenCore Legacy Patcher, ma sono sempre stato frenato dal fatto che, pur essendo uno strumento ben fatto e affidabile, era chiaramente destinato al pubblico degli utenti avanzati di macOS e non certo all’utente comune del Mac. Ma la versione 0.6.6, rilasciata alla vigilia dell’ultimo WWDC ha cambiato di colpo lo scenario, rendendo il programma usabile praticamente da chiunque. In estate gli sviluppatori hanno accelerato decisamente il passo, per cui ad ottobre abbiamo avuto la versione 1.0, pronta per Sonoma e per il grande pubblico, seguita poco dopo dalla versione 1.1, e in questo momento siamo già alla versione 1.2.1 (mi correggo, nel frattempo siamo passati alla versione 1.3.0).
Un Pixel Fold per un iPhone?

Un Pixel Fold per un iPhone?

– Fonte: Alex Padurariu su Unsplash. Giorni fa Warren Buffett ha scioccato il mondo tecnologico filo-Android affermando che, Se sei un utente Apple e qualcuno ti offre 10.000 dollari, ma l’unica condizione è che ti toglieranno l’iPhone e non potrai più comprarne un altro, non accetterai. e aggiungendo che la stessa cosa non potrebbe mai accadere con altri prodotti, ad esempio nessuno si sognerebbe di rifiutare 10.000 dollari in cambio della promessa di non comprare mai più una data marca di auto, non importa che sia Ford, Fiat o BMW.
iMac G3 venticinque anni dopo

iMac G3 venticinque anni dopo

Nel 1998 Apple era un’azienda decotta e vicina al fallimento. Ma poi, esattamente 25 anni fa oggi, arrivò “lui”, l’iMac G3 traslucido Bondi Blue, un computer che rompeva tutti gli schemi dei computer tradizionali e che segnò l’inizio della risurrezione dell’azienda. Non c’è dubbio, l’iPod e l’iPhone hanno reso Apple l’azienda globale che è oggi, ma senza l’iMac G3 probabilmente non saremmo nemmeno qui a parlarne.
iPhone ricondizionato, ovvero perché a volte conviene essere pignoli

iPhone ricondizionato, ovvero perché a volte conviene essere pignoli

– Fonte: Katya Ross su Unsplash. Il mio iPhone 7 era arrivato al capolinea: con soli 32 GB di spazio, una batteria con una capacità di appena la metà di quella iniziale, l’impossibilità di aggiornare iOS, non c’era più motivo di ostinarsi ancora ad usarlo. La batteria l’avevo già cambiata una volta e non avrei mai speso altri 70-80 euro in una operazione parziale, che non avrebbe risolto gli altri problemi.
Come attivare il ribbon in LibreOffice

Come attivare il ribbon in LibreOffice

Uso pochissimo Office di Microsoft e quasi sempre per motivi lavorativi ma devo ammettere che, a parte certe funzioni di Excel, se c’è una cosa che mi piace di Office è la sua interfaccia a ribbon, nella quale tutti i comandi (o quasi) sono raggruppati in modo omogeneo in schede ben distinte.
Schede perforate: Macintosh 128K

Schede perforate: Macintosh 128K

“Vieni, ti faccio vedere una cosa.” L’amico più grande mi fece entrare in un’ala dell’istituto di Fisica dove non ero mai stato. Avevo appena iniziato la tesi e il mio nuovo status mi permetteva di andare dove i semplici studenti non erano ammessi. “Guarda!” Eravamo entrati in una stanzetta piccola e ingombra di scaffali, al centro c’era una scrivania come tante con sopra un monitor e una tastiera. Ma erano piccoli, molto più piccoli di quelli che ero ormai abituato ad usare.
Swift contro Python, ovvero mele contro pere

Swift contro Python, ovvero mele contro pere

– Fonte: Martina Leuderalbert su Unsplash. Alle elementari la maestra mi aveva insegnato a non sommare le mele con le pere, cioè a non mettere insieme (o paragonare) cose e fatti molto diversi fra loro. Non ha quindi senso sommare 3 litri di acqua con 5 chilogrammi di farina o chiedersi se 40 metri sono più o meglio di 20 secondi.
Aggiornare a macOS Monterey

Aggiornare a macOS Monterey

Non sono un early adopter e quindi non ho mai avuto fretta di acquistare l’ultimo prodotto tecnologico. Non è per snobismo, ma piuttosto perché, come succede con le automobili, so per esperienza che i difetti iniziali (quasi) inevitabili di questi prodotti vengono corretti solo dopo la seconda o la terza iterazione.
Ehi Siri!

Ehi Siri!

Sono in macchina, in attesa di mia figlia e con niente da fare. Apro l’Apple Watch e comincio a giocare con Siri. Ammetto di aver sempre trascurato Siri finora, forse perché ho sempre trovato sgradevoli certi eccessi di chi usa Siri in pubblico.1 Però ora sono solo e mi sto annoiando, quindi perché no?