Come scrivevo ieri, una rapida ricerca in rete dimostra che il mancato aggiornamento delle finestre del Finder è un problema ben noto, ed è presente in OS X almeno dai tempi di Mountain Lion!
Però, prima di aggiornare a OS X 10.10.4 non mi era mai successo e non avevo mai nemmeno letto nulla in proposito.
La settimana scorsa ho aggiornato i miei due iMac alla versione 10.10.4 di OS X e mi sono imbattuto in un baco del Finder che trovo piuttosto seccante: il Finder non aggiorna più immediatamente il contenuto delle cartelle!
L’aggiornamento automatico delle cartelle del Finder è stato introdotto (se non sbaglio) in OS X 10.6 ed è una di quelle funzioni apparentemente minori che, a mio modesto parere, contribuiscono a distinguere nettamente OS X da Windows.
Il magnetismo è uno dei principali fenomeni fisici. Ha permesso ai nostri antenati di orientarsi con la bussola ed oggi fa funzionare i motori elettrici e gli altoparlanti o consente ai medici di guardare all’interno del nostro corpo.
Ma l’applicazione più impensabile del magnetismo in cui mi sia mai imbattuto è mostrata in questo video su YouTube: usare due potenti magneti per distruggere con una forza di 300 chilogrammi un iWatch in oro 18 carati da undicimila euro.
I sistemi operativi si stanno trasformando da monoliti rilasciati periodicamente con grandi squilli di tromba a sistemi fluidi e in continua evoluzione.
Apple ha fatto da apripista e a partire da OS X 10.8, Mountain Lion, rilascia ogni anno una nuova versione di OS X. Ognuna di queste contiene un certo numero di aggiustamenti e di nuove funzionalità rispetto alla versione precedente, ma finora senza stravolgimenti alla base del sistema operativo. El Capitan, OS X 10.11, in arrivo in autunno, sarà la quarta iterazione annuale.
Ho bisogno di deframmentare, pulire, disinfettare il disco, perché i processi sono diventati troppo lenti. Potresti suggerirmi un software idoneo, possibilmente anche gratuito, visto che oggi è molto difficile comprare anche una biro.
Un ex collega qualche giorno fa mi ha chiesto come fare per velocizzare il suo iMac 27" del 2010, diventato ormai lento come una lumaca. Sull’iMac gira ancora OS X 10.6.8, AKA Snow Leopard, una delle versioni migliori di OS X, molto efficiente ed ottimizzata. Me lo ricordo molto bene, appena installato sui miei Mac diede immediatamente freschezza a macchine che con Leopard sembravano arrancare con il freno a mano tirato.1
Per motivi familiari oggi non ho potuto seguire il WWDC, e in questo momento (poco prima di mezzanotte) il keynote non è ancora dsponibile sul sito di Apple.
Sono però riuscito a scorrere gli highlight del keynote e mi ha colpito immediatamente leggere che, fra qualche mese, Swift diventerà open source e sarà disponibile non più solo per OS X e iOS, ma anche per Linux.
Sarò strano ma mi diverte sempre leggere gli articoli su Windows, sulla Microsoft e sulle sue strategie – sempre più affannose in verità – per mantenere il dominio del mercato dei sistemi operativi e del software applicativo.
L’argomento “hot” del momento è naturalmente il prossimo Windows 10 e quanto costerà aggiornare il proprio PC a Windows 10.
Vorrei segnalare questo post particolarmente interessante sulla storia del primo articolo sulla neonata Apple Computer Company, pubblicato all’inizio del 1977 sul secondo numero di Kilobaud, la rivista che divenne rapidamente la principale concorrente di BYTE, la più famosa rivista in assoluto dedicata ai computer personali.
L’articolo parla dell’Apple 1 ed è una lettura interessantissima per chi, come me, è appassionato di storia e tecnologia dei computer.
Fra i vari Apple-gate (veri e presunti) degli ultimi anni, questo è decisamente il più divertente.
Speriamo che J-Ax non l’abbia già ordinato… ;)
Non c’è niente di meglio che una bella sessione di installazione di Windows per farti immediatamente riconciliare con OS X, i suoi bug occasionali e le sue idiosincrasie.
Qualche giorno fa mia figlia ha annunciato a colazione che il giorno dopo avrebbe dovuto portare all’università (primo anno) un PC portatile per iniziare un corso introduttivo all’uso del computer.