Lo sfondo per me, fatto apposta per me

Microsoft ogni tanto mi invia una email, questa volta lo ha fatto per celebrare i 5 anni del programma Windows Insider, che permette di provare in anteprima le nuove funzioni di Windows 10. Ammetto di essere stato un beta-tester scarsissimo, ormai uso raramente Windows e non ho modo di provare davvero le nuove funzioni del sistema operativo, né mi interessa più di tanto farlo.

Ma le reti neurali sognano panda elettrici?

Le reti neurali sono dappertutto. Le usiamo ogni volta che Gmail ci suggerisce le parole da scrivere in una email. O quando interagiamo con Siri o Alexa. Oppure quando facciamo tradurre un testo da Google Traduttore – qualche anno fa era una l’occasione per farsi quattro risate, ora il risultato è più che buono.1

Fastweb e la sindrome da Internet Explorer

Ve la ricordate la dicitura “Ottimizzato per Internet Explorer” presente sulla prima pagina di tanti siti web di qualche anno fa? Allora si pensava che ci fosse dietro un piano preordinato della Microsoft per imporre l’uso di Windows, l’unico sistema operativo su cui girava Internet Explorer (lo pensavo anch’io). Ma in realtà l’ottimizzazione per il browser Microsoft dipendeva più che altro dalla piatta sciatteria di tanti sviluppatori web.

Come riparare i segnalibri di Firefox

Sui miei Mac installo parecchi browser ma poi uso quasi sempre solo Firefox. Un po’ perché sono fedele, sono passato senza soluzione di continuità da Netscape a Mozilla a Firefox e non ho motivi seri per cambiare. E poi perché Firefox è multipiattaforma e può sincronizzare tutte le impostazioni e i dati personali (segnalibri, storia di navigazione, add-on, schede aperte, volendo anche le password) via cloud, una funzione utilissima quando si usano più Mac o si ha a che fare con computer e sistemi operativi diversi.

I dieci (e più) modi diversi per avviare un Mac

– Fonte: Plush Design Studio su Unsplash. Rimanendo in tema “tasti da usare all’avvio”, ecco una lista ragionata dei tasti e delle combinazioni tasti che si possono usare per controllare l’avvio del Mac. A differenza di altre liste che si trovano in rete, prima fra tutte quella disponibile sul sito di supporto Apple, ho cercato di raggruppare le combinazioni di tasti in base alla funzioni svolte e all’ordine logico di utilizzo, descrivendo ciascuna combinazione in modo sintetico ma allo stesso tempo sufficiente ad utilizzarla senza bisogno di ulteriori informazioni.

Apple Hardware Test e Apple Diagnostics

Oltre a macOS Recovery, gli utenti del Mac hanno a disposizione uno strumento di diagnostica piuttosto completo, l’Apple Hardware Test o l’Apple Diagnostics a seconda del modello di Mac, con il quale è possibile analizzare lo stato dell’hardware del computer ed individuare ciò che (eventualmente) non funziona. Perché i Mac sono computer estremamente affidabili, ma c’è sempre qualcosa che può andare storto ed è meglio essere preparati.

Come utilizzare macOS Recovery per reinstallare il sistema operativo del Mac

Di macOS Recovery ho già parlato alcuni mesi fa all’interno dell’articolo dedicato a come scaricare dall’App Store le versioni meno recenti di macOS (a partire da Yosemite e andando indietro nel tempo fino a Lion).1 Negli ultimi giorni ho utilizzato continuamente macOS Recovery per cercare di rimettere in funzione un mio vecchio MacBook Pro del 2011 che ne ha passate tante e mi sono reso conto che è uno strumento davvero fondamentale quando si ha a che fare con un Mac che fa i capricci. Ho pensato quindi di dedicargli un articolo apposito, basato sul testo originale ma con qualche aggiornamento ed integrazione.

Il libro per l'estate

C’era una volta il Disco per l’Estate. Nel 1968 lo vince Riccardo del Turco con Luglio e Franco IV e Franco I vendono palate di dischi cantando Ho scritto t’amo sulla sabbia. All’estero il 1968 è l’anno di Street Fighting Man dei Rolling Stones, ispirato alle manifestazioni studentesche e contro la guerra del Vietnam, e di Revolution dei Beatles, ma da noi l’estate significa solo mare, sabbia, vacanze e disimpegno.

Cinquant'anni fa, la Luna

Il 20 luglio 1969 avevo nove anni e per la prima volta in vita mia i miei genitori mi concessero di stare alzato fino a notte fonda per guardare lo sbarco degli astronauti sulla Luna (per fortuna l’anno dopo fecero lo stesso con Italia-Germania 4:3).
Jony Ive lascia la Apple: una tragedia o una fortuna?

Jony Ive lascia la Apple: una tragedia o una fortuna?

– Fonte: The London Standard. Jonathan “Jony” Ive dopo trent’anni abbandona la Apple per fondare una sua azienda, LoveFrom, che avrà la Apple come prima cliente. La notizia ha riempito per giorni le gazzette tecnologiche (e non) di tutto il mondo (come si può leggere ad esempio qui, qui e qui) e quasi tutti i commentatori, una volta superata la sorpresa dell’annuncio, si sono augurati che la collaborazione fra il cavaliere inglese1 e la casa madre californiana potesse continuare esattamente come prima.