Dopo solo due mesi dalla nascita di questo blog i limiti di Wordpress.com sono diventati evidenti, tanto da spingermi ad acquistare (tecnicamente affittare) il dominio melabit.com/posts/it in modo da poter effettuare una transizione su una piattaforma più flessibile.
Devo ammettere che nel complesso Wordpress.com non è affatto male. L’interfaccia di gestione del blog è un po’ pesante, è vero, ma comunque è molto migliorata negli ultimi anni. Anche la configurazione del blog è sufficientemente flessibile, soprattutto se teniamo conto che le funzionalità principali della piattaforma sono totalmente gratuite.
Se vi piace la grafica e la geometria – e non necessariamente entrambe – consiglio fortemente di scaricare iOrnament, che oggi è (quasi) gratis sull’App Store. E per una volta l’onnipresente acquisto in-app vale solo un caffé…
Persino un incapace totale dal punto di vista artistico come me può partire da uno scarabocchio qualunque,
Ho sempre pensato che Lion fosse una versione pessima di Mac OS X e l’ho anche scritto da qualche parte, spiegando brevemente le mie motivazioni.
La semplice domanda “Does anyone recommend OS X Lion?” ha ricevuto sul sito di supporto della Apple più di 2300 risposte (che ho letto solo in minima parte).
Nomina sunt consequentia rerum.
I nomi sono corrispondenti alle cose.
– Giustiniano
Nei giorni scorsi ho visitato un nuovo laboratorio universitario. Mentre mi guardavo intorno, ho visto appesa al muro la mappa della rete locale dei PC. Era uno spunto perfetto per questo blog!
Il laboratorio si chiama GrETA (il nome è inventato) e quindi – con la solita fantasia – i PC sono stati chiamati greta01, greta02, etc.
Mi capita spesso di ricevere o scaricare dei documenti senza riuscire a capire immediatamente se sono nuove versioni di file che ho già sul Mac o se ho solo prelevato lo stesso file con un nome diverso.
La soluzione più immediata è quella di aprire i documenti in due finestre affiancate e confrontarli ad occhio nudo. È una soluzione perfetta se i documenti sono profondamente diversi, ma non funziona se le differenze sono limitate a poche parole sparse qua e là.
Come accennato in un post precedente, ho iniziato a provare alcuni servizi di sincronizzazione cloud per sostituire l’ottimo SugarSync, che fra pochi giorni diventerà solo a pagamento.
In questo periodo Box offre ben 50 GB di spazio di memorizzazione a tutti gli utenti che installano l’applicazione per iOS, uno spazio decisamente superiore a quello offerto dai servizi concorrenti.
Recentemente SugarSync ha informato i suoi utenti che, a partire dall’8 febbraio, sarà necessario sottoscrivere un piano a pagamento o smettere di usare il servizio. Dal prossimo mese si pagheranno 37.49 dollari per il primo anno (e il doppio in seguito), corrispondenti a circa 27.50 euro (55 euro dal secondo anno) per 60 GB di spazio di memorizzazione. Molto meno di iCloud o di Dropbox.
Fra le funzioni più utili introdotte a partire da OS X 10.7/Lion c’è di sicuro Versions (in italiano Versioni, ma permettetemi di usare l’originale inglese).
Erano moltissimi anni che mancava un sistema di gestione delle diverse versioni dei file (quasi) integrato con il sistema operativo (il motivo del quasi lo si trova più sotto).
Giorni fa una collega è venuta da me, spaventata e pallidissima. Aveva un grave problema con il suo PC ed era sicura di aver perso tutti i documenti e i file di lavoro. In parte era colpa sua, nessuno si degna di fare mai un backup su Windows…