Come ho già scritto, non uso molto i programmi di mappe mentali, ma il commento di Federico Morchio (aka frix) all’articolo dedicato all’inutile Workflow Visualizer è troppo ghiotto per non promuoverlo ad articolo completo.
Io mi sono limitato solo alle figure, provando a realizzare la stessa mappa mentale con i programmi che uso, Scapple e Simple Mind Free. Tutto sommato mi piace di più quella fatta con Scapple, ma vediamo cosa ne pensate.
Non sono un fanatico delle mappe mentali, ma ogni tanto le uso per buttare giù rapidamente qualche idea da sviluppare poi in modo più convenzionale.
In questi casi uso XMind, la versione gratuita è più che sufficiente per le mie esigenze, o Scapple, un ottimo prodotto sviluppato dalla stessa software house di Scrivener, uno dei migliori strumenti di scrittura che ci siano sul Mac (e su Windows).
Di Setapp ho già parlato un paio di mesi fa. Per chi non lo sapesse, Setapp è un sistema di distribuzione delle applicazioni per macOS (e OS X, per chi come me non ha ancora aggiornato a Sierra) basato sul modello ad abbonamento reso popolare da Netflix, Spotify o Apple Music per i film, le serie TV o i brani musicali.
Siete dei fanatici della linea di comando? Volete mettere alla prova la vostra conoscenza del terminale – l’interfaccia a linea di comando di Linux o di macOS/OS X – e della shell bash?
Se avete risposto ‘si’ ad entrambe le domande, fatevi un giretto su Commandline Challenge e mettete alla prova le vostre capacità, risolvendo le sfide proposte.
Are you a fan of the command line? Do you wish to test your knowledge of the terminal – the command line interface of Linux or macOS/OS X – and of the bash shell?
If you answered ‘yes’ to the questions above, head your browser to Commandline Challenge and test your skills trying to solve the challenges proposed there.
Free e open source Sono da sempre un estimatore della distribuzione del software secondo il modello free o open source e se posso preferisco usare programmi di questo tipo. Anche il mio software pubblico è distribuito secondo licenze di questo tipo (ad esempio questo, appena pubblicato).
Ha senso oggi trasferire file tramite FTP (l’acronimo sta per File Trasfer Protocol)?
Il protocollo FTP è stato ideato nei primi anni ‘70, agli albori di internet, quando solo pochissimi ricercatori usavano la rete e i problemi di sicurezza erano sconosciuti. Riuscire a trasferire file in modo efficiente ed affidabile da un punto all’altro della rete era un’esigenza fondamentale, in un’epoca di collegamenti lenti ed effettuati per lo più tramite la rete telefonica. Se questo comportava dover trasmettere i propri dati in chiaro attraverso la rete, pazienza, al massimo significava (allora!) dover subire qualche scherzo più o meno divertente.
Setapp è un nuovo sistema di distribuzione delle applicazioni per macOS/OS X basato su un modello ad abbonamento molto simile a quello reso popolare da Netflix per i film e le serie TV: con una spesa mensile piuttosto ridotta si ha il diritto di scaricare ed usare senza limiti sul proprio Mac tutte le applicazioni distribuite dal sistema. Le applicazioni disponibili in questo momento sono una cinquantina, ma il numero sta crescendo piuttosto rapidamente.
È un periodaccio per la Volkswagen. Prima il dieselgate, lo scandalo delle emissioni truccate dei motori diesel, esploso un anno fa negli USA e che costerà all’azienda di Wolfsburg almeno 15 miliardi (!) di dollari di multe e rimborsi ai consumatori statunitensi (ma non a quelli europei, la Commissione Europea come al solito, forte con i deboli ma debolissima con i forti ha deciso di non perseguire la Volkswagen).
Excel è l’unico programma Microsoft che uso con continuità senza lamentarmi, anzi perfino con una certa soddisfazione. Essendo un utilizzatore critico (ma non ostile) dei prodotti Microsoft – oltre che un utente di lunga data dei sistemi operativi concorrenti OS X e Linux – direi che questo sia un grosso complimento per il programma.