Ios

iPad grande o grande iPad?

Quando alcuni anni fa ho iniziato ad usare l’iPad, mi sono subito reso conto che poteva diventare il computer ideale per la maggior parte degli utenti. Quanti utenti infatti hanno veramente bisogno della potenza – e delle complicazioni associate – di un PC (dove per PC intendo un qualunque computer da scrivania, indipendentemente dal sistema operativo che usa)?

Swift open source

Per motivi familiari oggi non ho potuto seguire il WWDC, e in questo momento (poco prima di mezzanotte) il keynote non è ancora dsponibile sul sito di Apple. Sono però riuscito a scorrere gli highlight del keynote e mi ha colpito immediatamente leggere che, fra qualche mese, Swift diventerà open source e sarà disponibile non più solo per OS X e iOS, ma anche per Linux.

Surface 3: come non imparare dai propri errori

E così Microsoft ci riprova. Non paga del flop mondiale del Surface RT, ha deciso di riprovarci con il Surface 3, una versione ridotta del Surface Pro 3, con schermo, memoria e processore di classe inferiore rispetto al fratello maggiore. Il Surface RT era quasi un imbroglio: sistema operativo Windows 8 ma processore ARM, lo stesso tipo di processore usato dai dispositivi iOS e dalla maggior parte degli Android. Di conseguenza il Surface RT poteva far girare solo le applicazioni Metro (dette anche “Modern UI” e più di recente “app Windows”) e non le applicazioni per Windows classico (quelle che girano su Windows XP o Windows 7, per intenderci). Ma chi compra un computer o un tablet con Windows si aspetta la compatibilità con queste applicazioni, non si accontenta delle poche cose decenti presenti sul Windows Store.

TUAW addio

Per anni ho fatto quasi ogni giorno una capatina su TUAW, The Unofficial Apple Weblog, che ho sempre considerato uno dei siti di notizie e recensioni sui prodotti Apple più affidabili ed equilibrati. America On Line (AOL), proprietario del blog e uno dei giganti della rete, ha deciso che dal 2 Febbraio, dopo dieci anni di servizio inappuntabile, TUAW verrà chiuso definitivamente, cadendo sotto la mannaia di una ristrutturazione complessiva del gruppo.

Emuliamo Android sul Mac: BlueStacks App Player

Perché mai un utente del Mac dovrebbe voler usare un emulatore di Android sotto OS X? Innanzi tutto perché è divertente. E poi Android è il principale concorrente di iOS sulle piattaforme mobili ed è utile conoscerlo e confrontarne i pregi (pochi, ma ce ne sono) e i difetti (parecchi) con quelli di iOS.

Tante parole

Ogni volta che scrivo un post per questo blog mi sforzo di esporre l’argomento trattato nel modo più chiaro possibile e di presupporre che chi legge non sappia nulla, o quasi, dell’argomento trattato. L’aspetto negativo di questo atteggiamento è che mi obbliga a ripetere continuamente il significato di alcuni termini fondamentali, correndo il rischio di far perdere il filo del discorso a chi conosce già il significato di questi concetti e appesantendo il tono generale del post.

WWDC 2014: Integrazione, integrazione, integrazione

È la prima volta che guardo in diretta il keynote del WWDC e l’esperienza è stata veramente entusiasmante. Se dovessi riassumere il keynote in una sola parola sceglierei senza dubbio “integrazione”. Le nuove versioni di OS X e iOS convergono in modo sempre più spinto ma anche intelligente, senza forzature inutili.

Sandboxing in iOS: usciamo dal recinto

Esiste una soluzione semplice al problema del sandboxing delle applicazioni per iOS, che non impatti sulla sicurezza del sistema ma che allo stesso tempo permetta a più applicazioni di aprire e modificare un dato documento, evitando inutili duplicazioni e, quel che è peggio, di dover tenere traccia delle modifiche effettuate da ciascuna applicazione?

Sandboxing in iOS: un recinto troppo stretto

Si avvicina il WWDC e come al solito fioriscono le anticipazioni sulle novità che verranno presentate dalla Apple. Non sono particolarmente appassionato di queste pseudo-notizie, spesso completamente prive di fondamento, ma ogni tanto mi diverto a leggerle in giro per la rete. Nel mare di cose inutili si trovano ogni tanto articoli intelligenti e ben fatti, in particolare quelli che invece che cercare di prevedere con una improbabile sfera di cristallo le mosse della Apple, provano ad elencare quello che sarebbe utile migliorare, in particolare nella struttura di base e nelle funzioni di OS X e iOS.

Sottoscrivo

Non potrei aggiungere nulla di più a quanto scritto da Marco Coïsson in Life on iPad – Quello che manca sui limiti dell’iPad come piattaforma di lavoro. So bene che i suoi interessi professionali (e i miei) sono lontanissimi da quelli dell’utente normale (a quanti potrebbe interessare un datalogger sull’iPad?), ma resta il fatto che il mancato accesso al filesystem è una delle più gravi limitazioni di iOS.