E così finisce anche il 2018. Fare un bilancio dell’anno appena trascorso è una cosa molto personale e la lascio volentieri a ciascuno di voi. Intanto voglio augurare a tutti uno splendido 2019, per quello che mi riguarda se fosse sullo stesso livello del 2018 non sarebbe affatto male.
Ho iniziato a rispondere di getto a un commento di Luca, però a un certo punto mi sono accorto che la cosa meritava una trattazione più adeguata e ne ho fatto un post completo. Perché rispetto le opinioni di tutti, ma non si può andare dietro a gente che gioca con la salute, e perfino con la vita, delle persone.
La serie di Cartoni morti su YouTube me l’ha fatta conoscere mia figlia più piccola (che ormai è alta quanto me). Sono brutti, sporchi, sgraziati, a volte sono pure cattivi, ma riescono a mettere a nudo i meccanismi della cultura di massa più di tanti editoriali in giacca e cravatta.