– macOS Screenshot Library, Mac OS X 10.2 Jaguar.
Ricordo ancora benissimo lo stupore che provai la prima volta che vidi Mac OS X in un negozio di Torino. Era il 2003, era appena uscito Jaguar (la prima versione davvero usabile di Mac OS X), e l’interfaccia grafica del Mac che vedevo nella vetrina del negozio era davvero stupefacente. Anche i computer erano belli, in particolare l’iMac G4 e l’iBook G3 bianco, ma quello che li rendeva davvero straordinari era il fatto che accoppiassero così bene la potenza del motore Unix ad una interfaccia grafica da urlo.
Nei due lunghissimi articoli dedicati alla scelta di una nuova stampante (qui trovate la prima parte e la seconda parte), ho raccontato di come sia difficile trovare oggi una stampante multifunzione che supporti la scansione automatica fronte/retro dei documenti.
Per la maggior parte degli utenti questo è un problema minore: scansionare dei documenti non è una cosa che si fa tutti i giorni e, quando serve, ci sono un gran numero di app per smartphone che fanno un lavoro più che dignitoso. Ma per me la scansione dei documenti continua ad essere un’attività abituale e non ero disposto a rinunciare ad uno scanner di qualità.
– La prima stampante laser commerciale Xerox 9700, prodotta a partire dal 1977.
La prima parte di questa storia racconta come HP sia ormai riuscita a bloccare da remoto le sue stampanti che usano cartucce non originali.
In questa seconda parte voglio invece affrontare il problema, non facile!, della scelta di una nuova stampante adeguata alle necessità di casa mia, che sono più o meno le stesse di un piccolo ufficio.
La mia fidata stampante HP OfficeJet Pro 8600 Plus ha smesso di funzionare. Non è proprio così, la stampante potrebbe ancora funzionare perfettamente, ma dopo l’ultimo aggiornamento del firmware si rifiuta categoricamente di usare cartucce non originali. Io non sono tignoso come Richard Stallman, che proprio a causa di una stampante malfunzionante mise in moto il movimento del software libero (o open source, come si chiama oggi), però non sono nemmeno disposto ad obbedire ciecamente ai voleri di mamma HP. E quindi mi sono messo alla ricerca di una nuova stampante adeguata alle mie necessità. Non è stata una cosa facile.
Ne succedono di cose strane! La settimana scorsa ho voluto provare sul mio Mac principale la tastiera HP Pavilion 400, che mi sembrava interessante come tastiera di scorta per i tanti ammennicoli che ormai affollano la mia scrivania di casa, che è ormai anche la mia scrivania principale di lavoro (prima o poi ne parlerò più diffusamente).
Il grande successo delle applicazioni delle reti neurali al riconoscimento e alla generazione di immagini e testi sta ponendo seri problemi etici e di privacy, ai quali le istituzioni hanno il dovere di rispondere in modo efficace. Ma per fortuna Blob Opera, un piccolo esperimento di Google Arts & Culture, non pone nessuno di questi problemi, è solo un modo intelligente di giocare con la musica.
– Windows Holiday Sweater.
Dovete fare un regalo a qualcuno che non sopportate? Un collega fastidioso? L’amico che vi prende sempre in giro perché usate il Mac? Un ex-fidanzato che non si da pace? L’imbecille che si ostina a volervi parlare a dieci centimetri di distanza senza mascherina? Regalategli uno di questi #WindowsUglySweater (maglioni brutti di Windows, mai definizione fu più azzeccata) e ve lo toglierete di torno per sempre!
Geek&Poke, Hyperinflation, 5 ottobre 2011. Slack mi piace e lo uso parecchio, un po’ per motivi di lavoro ma soprattutto per girellare su alcuni workspace particolarmente interessanti, come Goedel di Lucio “Lux” Bragagnolo e sulpulmino di Nicola “kOoLiNuS” Losito (attenzione, i due workspace sono ad altissimo interesse, se frequentandoli la vostra produttività diminuisce vertiginosamente non prendetevela con me!)
– Foto di NeONBRAND su Unsplash.
Ed ecco la soluzione promessa al problema di ieri. Anzi, LE soluzioni, perché ce ne sono parecchie, più o meno complicate o, meglio, più o meno adatte al modo di pensare di ciascuno.
Il problema era:
Ciascun termine di una serie geometrica è il doppio del precedente. In una certa serie geometrica, la somma del settimo, ottavo e nono termine fa 3. Qual’è la somma del quarto e quinto termine?
– Foto di Antoine Dautry su Unsplash.
È domenica, bisogna stare in casa (perché voi cercate di stare il più possibile in casa, vero?), perché non dedicarsi ad un piccolo problema di matematica? Il problema è:
Ciascun termine di una serie geometrica è il doppio del precedente. In una certa serie geometrica, la somma del settimo, ottavo e nono termine fa 3. Qual’è la somma del quarto e quinto termine?