Sopravvivere al Don Rodrigo
– Fonte: Macworld.
Il contrasto fra i due personaggi è stridente. Tim Cook è nato in una famiglia operaia del profondo Sud ed è asceso con le sue sole capacità alla direzione della più importante azienda tecnologica del mondo. È un gay conclamato e orgoglioso di esserlo, nonché un difensore dei diritti delle minoranze.
Donald Trump è un figlio di papà che è riuscito a fallire in tutte le sue imprese imprenditoriali. È uno stupratore conclamato e amico fraterno di pedofili. È uno a cui piace atteggiarsi a boss, anche se in realtà è solo un polletto fifone.
Vedere Tim Cook costretto a prostrarsi davanti a questo Don Rodrigo da quattro soldi fa stringere il cuore.
Va detto però che a Intel è andata molto peggio, costretta a cedere il 10% delle sue azioni a questi nuovi bravi in giacca e cravatta.
Una piccola consolazione è che alla fine della storia arriva la peste e Don Rodrigo e i suoi bravi hanno ciò che si meritano.
L’altra è guardare e riguardare questa scenetta memorabile.
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