Xcode

Wow!

È raro che commenti a caldo un keynote Apple (anche perché non riesco quasi mai a vederli), ma quest’anno a Cupertino si sono superati e il keynote è stato un susseguirsi di annunci scoppiettanti, fino al gran finale dedicato agli sviluppatori. Cominciamo dal Mac Pro, di sicuro l’annuncio più atteso. Una macchina fantastica, un ritorno al passato, anzi una vera e propria inversione ad U. I progettisti hardware di Apple si saranno cosparsi il capo di tonnellate di cenere prima di mettersi al lavoro. Perché una macchina professionale da 6.000 (e molti più!) dollari deve fare i conti con il resto del mondo supportando gli standard industriali correnti, e deve essere espandibile e modificabile anche in modo estremo, per poter durare il più possibile e diluire nel tempo il pesantissimo investimento economico necessario per venirne in possesso.

Homebrew: installazione e disinstallazione

Nel post precedente abbiamo fatto la conoscenza con Homebrew, uno dei sistemi di gestione dei pacchetti software open source di derivazione Unix/Linux sviluppati per OS X. Dopo la lunga introduzione al sistema con i suoi pro e contro è ora di sporcarsi le mani imparando ad installare (e, non si sa mai, a disinstallare) Homebrew.