Mentre leggevano uno degli ultimi articoli pubblicati, Roberto e katsiematsi (😃) si sono ritrovati abbonati senza volerlo ad uno di quegli stramaledetti servizi a pagamento di loghi, suonerie o giochini insulsi, veri e propri furti consentiti da una legislazione perlomeno distratta.
Con l’iPhone è un attimo, arrivati in fondo all’articolo basta toccare senza volere l’annuncio cattivo per ritrovarsi alleggeriti di parecchi euro (e con il fastidio di doversi anche dare da fare per annullare l’abbonamento).
Oggi melabit compie tre anni. Per l’occasione ho chiesto all’amico Lux il permesso di ripubblicare un mio vecchio intervento sul suo (bellissimo) blog Ping, chiuso purtroppo con la cessazione della pubblicazione dell’edizione italiana di Macworld.
Perché pubblicare di nuovo questo articolo dopo più di sei anni?
Innanzi tutto perché quello che c’è scritto è ancora attuale e, come ha scritto a suo tempo Lux con il suo stile inimitabile, può essere utile per “avvicinarsi agli incantesimi Unix che danno vita al mondo magico di Mac OS X”, una cosa a cui tengo sempre moltissimo. Magari oggi proporrei di usare sul Mac launchd al posto di cron, anche se quest’ultimo rimane la soluzione più generica, valida su un qualunque sistema Unix.
Oggi il blog festeggia il secondo compleanno. Sono riuscito a ricordarmene, anche se purtroppo negli ultimi mesi ho avuto veramente poco tempo da dedicarvi.
Mi fa molto piacere che quest’anno il numero degli accessi sia raddoppiato rispetto al 2014 e che si mantenga abbastanza costante nel corso delle settimane e dei mesi. Significa che gli articoli durano nel tempo e vengono letti anche dopo parecchi mesi dalla pubblicazione.
Niente post questa settimana.
Sto traslocando in un ufficio più grande e la cosa sta andando per le lunghe, ben al di là di quanto avevo previsto. Anche perché è impossibile avere un aiuto. Anzi, sbagliato, è meglio non avere un aiuto. Tanto il servizio di pulizie dell’istituto, pagato puntualmente ogni mese, è praticamente inutile, anzi forse è persino controproducente.
Come promesso, ecco alcune risposte ai commenti del post del 1° aprile. Come si dice, meglio tardi che mai.
Se può essere utile a mantenere melabit in vita mi rendo disponibile a fornirti un tot di post al mese/anno/lustro. Certamente diversi dai tuoi, meno tecnici…
Non c’è nemmeno bisogno di dirlo, tutti i contributi sono sempre benvenuti. L’email la conoscete… ;)
Ora posso dirlo, il mio ultimo post era una vera e propria provocazione, travestita da subdolo pesce d’aprile.
Mi chiedevo veramente da tempo se avesse senso continuare a trattare temi piuttosto lontani (se non proprio ortogonali) rispetto all’usuale flusso di notizie che si trova ogni giorno nei vari blog e forum dedicati al mondo Apple (e non solo).
Questo blog ha poco più di un anno di vita. È nato con lo scopo di trattare temi legati “al Mac, alla programmazione e all’open source, con puntatine nella scienza e nella tecnologia in generale”, sforzandosi di essere diverso dalla pletora dei siti italiani di informazione sul Mac e sul mondo Apple, tutti uguali uno all’altro, tutti concentrati a presentare come ultime notizie delle banali rimasticature di quanto già apparso sui siti internazionali (tranne ottime eccezioni).
Riassunto delle puntate precedenti. Wordpress.com è un’ottima piattaforma di blogging, ed ha il grosso vantaggio di liberare l’utente da tutte le preoccupazioni riguardanti la manutenzione del proprio blog. Non è però una piattaforma che si adatta bene al mio modo di lavorare, e ne ho già scritto diffusamente alcuni mesi fa. Però cosa scegliere fra le varie tipologie disponibili: wiki o CMS o piattaforme di blog, siti statici o siti dinamici? Per vari motivi mi sono orientato verso un generatore di siti statici, un programma che prende una serie di file di testo, di immagini e di documenti e li converte in un sito web completo secondo un tema grafico predefinito. In rete ci sono letteralmente decine e decine di generatori di siti statici ed il loro numero cresce molto rapidamente: erano 289 all’inizio di agosto, oggi sono ben 388! Come orientarsi in questo marasma? Basandomi su una lista di caratteristiche irrinunciabili (almeno per me), ne ho provati e scartati parecchi, buon ultimo Hugo, promettente ma rivelatosi alla fine piuttosto immaturo.
Oops! Tim Cook tweets photo of Mac production line running Windows – PCWorld
Accidenti! Tim Cook twitta una foto della linea di produzione del Mac [Pro] su cui gira Windows – PCWorld
Grande scandalo, a leggere l’articolo. Come è possibile che il Mac (Pro) sia prodotto usando Windows?
Negli ultimi sette giorni si è piazzata al secondo posto nel numero di accessi a questo sito, scavalcando USA e Turchia, la… Citta del Vaticano!
Sarei veramente curioso di sapere chi… ;)