C’era una volta il Disco per l’Estate. Nel 1968 lo vince Riccardo del Turco con Luglio e Franco IV e Franco I vendono palate di dischi cantando Ho scritto t’amo sulla sabbia. All’estero il 1968 è l’anno di Street Fighting Man dei Rolling Stones, ispirato alle manifestazioni studentesche e contro la guerra del Vietnam, e di Revolution dei Beatles, ma da noi l’estate significa solo mare, sabbia, vacanze e disimpegno.
Quanti sono i brani musicali o gli album che hanno rappresentato un punto di svolta nella storia della musica? L’Arte della Fuga e il Clavicembalo ben Temperato di Bach, la Sagra della Primavera di Stravinskij, Ascension di John Coltrane, Bitches Brew di Miles Davis, tanto per citarne alcuni.
E poi c’è Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles, uscito esattamente 50 anni fa nell’Inghilterra gioiosa e progressiva degli anni ‘60, così magnificamente rappresentata da Michelangelo Antonioni in Blow-Up.