MDR Dasher contro Flow 2: moda o buonsenso?

Tutto è cominciato con Severance, la serie TV cult che è piaciuta praticamente a tutti.

È bastato che, per promuovere l’ultima puntata della seconda stagione, Apple mettesse online una pagina con l’immagine del Lumon Terminal Pro, il computer usato dai dipendenti delle Lumon Industries – una replica di un terminale Data General Dasher 6053 d’antan (altre immagini qui e qui) – per scatenare la corsa ad avere una tastiera ispirata a quel terminale.

Fonte: Apple.

Fonte: Data General Dasher 6053 Terminal su Tech Tangents.

C’è chi se l’è fatta in casa, ma c’è anche chi ha sfruttato l’occasione per promettere di produrne una, lanciando una sottoscrizione su Kickstarter che sarà attiva il 19 agosto. I primi (fortunati?) sottoscrittori potranno avere l’MDR Dasher Keyboard al prezzo scontato di 599 dollari, che salirà fino a 699 dollari per chi la prenota dopo il lancio su Kickstarter. Chi invece la comprerà più tardi sui canali ufficiali dovrà sborsare 899 dollari, praticamente il prezzo di un iPhone 16!

Io sarei fra quei potenziali fortunati, ma passo più che volentieri. Uso già una tastiera che mi soddisfa al 100%, anzi ne ho due identiche per i Mac di casa e ufficio. E poi la MDR Dasher non mi piace nemmeno: troppo grossa, troppo alta, troppo scomoda per i miei gusti.

Ma soprattutto, non compro un prodotto solo perché è di moda e assomiglia ad uno che si vede in una serie TV. Tanto meno lo compro da una azienda sconosciuta, che ha un indirizzo falso e che è nata solo per sfruttare la moda del momento.


Se c’è una tastiera che comprerei senza indugio, invece, è la Flow 2, una tastiera meccanica che ha raccolto quasi un milione di dollari su Kickstarter, cento volte la richiesta iniziale. Non solo perché costa una cifra ben più abbordabile – e molto conveniente in assoluto per una tastiera meccanica – ma perché dietro c’è una azienda seria che le tastiere, meccaniche e di qualità, le fa da anni.

La Flow 2, in particolare, è prodotta partendo da un solo blocco di alluminio ed è molto curata dal punto di vista del design, un po’ come i Mac che tanto ci piacciono. E poi è meccanica, ma si può scegliere la versione silenziata, perfetta per chi usa il computer di notte, o comunque non vuole disturbare familiari e colleghi con un ticchettio da macchina da scrivere che diventa presto straziante per chi lo subisce.


Come dice il titolo: da un lato c’è la moda, l’hype, il marketing senza troppi scrupoli, dall’altro il buonsenso e la tranquillità un po’ noiosa. A voi la scelta.

E per finire: buon Ferragosto a tutti! Staccate la spina, spegnete i device e godetevi una giornata di relax e buona compagnia.