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    <title>Hannover on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Hannover on Melabit</description>
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      <title>Venticinque anni</title>
      <link>https://melabit.com/it/2014/11/09/venticinque-anni/</link>
      <pubDate>Sun, 09 Nov 2014 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;[vimeo http://vimeo.com/110554287]&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Venticinque anni fa ero a pochi chilometri dal confine con la Germania Est. Avevo già vissuto a &lt;a href=&#34;http://it.wikipedia.org/wiki/Braunschweig&#34;&gt;Braunschweig&lt;/a&gt;, una splendida città della Bassa Sassonia, per quasi due anni, nel 1987 e nel 1988. Braunschweig era l&amp;rsquo;ultima vera città prima del confine con l&amp;rsquo;Est, sulla strada che collega Hannover con Berlino.&#xA;All&amp;rsquo;inizio del mio soggiorno a Braunschweig andavo ogni notte a letto con la sensazione di avere un paio di missili puntati proprio sul letto, ma con il tempo mi ci ero abituato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In quei due anni ero riuscito a vedere il &lt;a href=&#34;http://www.berliner-mauer-gedenkstaette.de/en/the-berlin-wall-10.html&#34;&gt;Muro di Berlino&lt;/a&gt;. Attraversare la Germania Est in macchina era stato scioccante, avevo la sensazione che ci fosse qualcuno ad osservarmi dovunque andassi. L&amp;rsquo;autista che mi accompagnava a Berlino guidava rigidamente a 100 km all&amp;rsquo;ora, un solo chilometro in più e ci avrebbero messo dentro. Ero così nervoso che non avevo nemmeno il coraggio di scherzare sull&amp;rsquo;improvvisa trasformazione del suo stile di guida, dopo i 200 e più chilometri all&amp;rsquo;ora sull&amp;rsquo;autostrada di casa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il Muro era perfino affascinante. Una immensa barriera coperta di disegni che tagliava brutalmente la città, coprendo la Porta di Brandeburgo e chissà quante vite. Per fortuna avevo troppe cose da fare a Berlino per pensarci su troppo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E improvvisamente quella notte di Novembre successe. Il governo della Germania Est, dopo trent&amp;rsquo;anni di chiusura rigidissima e prendendo atto che i tempi erano cambiati, autorizzò i concittadini a visitare l&amp;rsquo;Ovest. A Berlino &lt;a href=&#34;http://mauer.visitberlin.de/en/&#34;&gt;corsero tutti al Muro,&lt;/a&gt; in diretta televisiva. Una prima picconata, una seconda, gente che si arrampicava dappertutto, le urla della folla. Non riuscivo a staccarmi dalla TV, la gioia e l&amp;rsquo;emozione del momento era palpabile anche per uno straniero come me, da brividi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Braunschweig venne subito invasa dalle &lt;a href=&#34;http://it.wikipedia.org/wiki/Trabant&#34;&gt;Trabant&lt;/a&gt;. La scia nera e puzzolente che si trascinavano dietro era inconfondibile, ed era curioso vederle piccole ed azzurrine, ai semafori accanto ai macchinoni lucidi dei concittadini occidentali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il sabato e la domenica, inaudito!, i negozi rimanevano aperti fino a sera. Gli affari erano affari.&#xA;Il governo della Germania Ovest regalava a ciascun &lt;em&gt;&lt;a href=&#34;http://en.wikipedia.org/wiki/New_states_of_Germany#Culture&#34;&gt;Ossi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; &amp;ndash; come li chiamavano con un certo disprezzo all&amp;rsquo;Ovest &amp;ndash; 100 marchi, la prima volta che attraversava il confine. Soldi che venivano spesi immediatamente in vestiti, gadget elettronici e birra, tornando rapidamente nelle casse da cui erano partiti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un anno dopo ebbi la fortuna di essere di nuovo a Berlino proprio all&amp;rsquo;inizio di ottobre. La sera di formarono caroselli di auto dappertutto, i clacson erano impazziti. Da buon italiano pensai subito che avessero vinto una partita. Tanta follia mi sembrava eccessiva, non c&amp;rsquo;erano mica i campionati del mondo! Poi lessi le notizie sui pannelli luminosi, la Germania era di nuovo unita e Berlino era tornata capitale. Seguirono troppe birre&amp;hellip;&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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