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    <title>Energia Rinnovabile on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Energia Rinnovabile on Melabit</description>
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      <title>Pensieri d&#39;agosto 2</title>
      <link>https://melabit.com/it/2018/08/23/pensieri-dagosto-2/</link>
      <pubDate>Thu, 23 Aug 2018 06:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://melabit.com/it/2018/08/23/pensieri-dagosto-2/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Negli ultimi anni la Puglia ha portato avanti un piano intelligente di produzione di energia &lt;em&gt;pulita&lt;/em&gt; attraverso l&amp;rsquo;installazione di centinaia di pale eoliche. Non so se, come sostiene qualcuno, la regione abbia raggiunto l&amp;rsquo;autonomia energetica, ma la quantità di energia rinnovabile prodotta è comunque molto rilevante. La maggior parte delle pale è stato installata al confine fra la Puglia e la Campania, in una regione collinare spoglia e poco popolata, nota più che altro per bollettini meteo sempre allarmanti, &amp;ldquo;&amp;hellip; attenzione, nebbia in banchi fra Grottaminarda e Candela&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le pale eoliche producono energia pulita, non hanno i problemi di smaltimento dei pannelli solari, non saranno bellissime da un punto di vista estetico ma, se vengono installate in aree non particolarmente pregiate dal punto di vista &lt;del&gt;naturalostico&lt;/del&gt; naturalistico, alla fine producono più benefici che danni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2018/08/pale-eoliche-wide.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Tutti contenti? Nemmeno per sogno! I &lt;a href=&#34;https://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/16/pale-eoliche-quanti-miliardi-al-vento/353992/&#34;&gt;critici ostili alle pale eoliche&lt;/a&gt; non si contano. Perché non sono belle da vedere, perché sono rumorose, perché fanno venire le &lt;del&gt;vergini&lt;/del&gt; vertigini agli anziani, perché gli uccelli possono incappare nelle pale ed esserne stritolati, perché sono state affidate in gestione ai privati e non allo stato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Quasi tutte le eccezioni sono risibili, come se una centrale termoelettrica o &amp;ndash; Dio ce ne scampi! &amp;ndash; nucleare non faccia danni di gran lunga peggiori alla natura e al territorio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per quanto riguarda la gestione degli impianti, non sono un fanatico delle privatizzazioni, anzi, ma vorrei &lt;del&gt;che questi&lt;/del&gt; sapere da questi critici a comando quali sono le altre attività di produzione o di gestione dell&amp;rsquo;energia gestite oggi dallo stato (domanda retorica: nessuna). E quali sono le grandi (e piccole) opere fatte in questo Paese che non presentano dei risvolti opachi. Queste almeno funzionano e fanno fino in fondo quello per cui sono state progettate.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;energia in qualche modo dobbiamo produrla. Meglio produrla in modo pulito e rinnovabile, almeno nei limiti delle tecnologie attuali, o sfruttare fino all&amp;rsquo;ultima goccia di petrolio o all&amp;rsquo;ultimo pezzettino di carbone, riempiendo l&amp;rsquo;ambiente di veleni ma evitando di urtare la sensibilità di certi occhi o orecchie? Non si può dire sempre di no e aspettarsi che queste non-decisioni prima o poi non ci si ritorcano contro.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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