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    <title>Data on Melabit</title>
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    <description>Recent content in Data on Melabit</description>
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      <title>Come cambiare la data in macOS</title>
      <link>https://melabit.com/it/2019/12/18/come-cambiare-la-data-in-macos/</link>
      <pubDate>Wed, 18 Dec 2019 06:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/d838r_d838l_d838b_d838w_d838g_grande.jpg&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;br&gt;&#xA;&amp;ndash; &lt;em&gt;Fonte: &lt;a href=&#34;https://www.justhourglasses.com&#34;&gt;JustHourglasses&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;Ma stai scherzando? Perché ci vuoi propinare uno dei tuoi soliti lunghissimi articoli solo per insegnarci a cambiare la data in macOS? Non lo sai che basta essere collegati ad internet e il Mac fa tutto da solo?&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;data-e-ora-in-macos&#34;&gt;Data e ora in macOS&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Avete ragione, macOS (così come qualunque sistema operativo moderno) è perfettamente in grado di gestire da solo la data e l&amp;rsquo;ora. Gli basta collegarsi ai server Apple sui quali gira il &lt;a href=&#34;http://www.ntp.org/&#34;&gt;servizio NTP (Network Time Protocol)&lt;/a&gt; per sincronizzare l&amp;rsquo;orologio interno del Mac con l&amp;rsquo;ora &lt;em&gt;ufficiale&lt;/em&gt; di uno degli orologi atomici sparsi nel mondo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Però ci sono &lt;strong&gt;almeno due casi&lt;/strong&gt; in cui dobbiamo impostare data (e ora) a mano.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il primo si verifica quando vogliamo aggiornare o installare &lt;em&gt;ex-novo&lt;/em&gt; macOS utilizzando un &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/11/08/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-un-anno-dopo/&#34;&gt;programma di installazione scaricato prima della data fatidica del 24 ottobre di quest&amp;rsquo;anno&lt;/a&gt;, data nella quale Apple ha aggiornato la firma digitale di tutte le versioni di mac OS distribuite attraverso l&amp;rsquo;App Store (cioè da Lion in poi).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il secondo caso si presenta quando la batteria montata sulla scheda madre del Mac invecchia e non riesce più a conservare le impostazioni del sistema, fra cui proprio la data e l&amp;rsquo;ora. Non potendo più contare sulla batteria interna, ad ogni riavvio la data del Mac si resetta al primo gennaio del 1970, al 2000 o a qualche altro giorno ormai lontano nel tempo.&lt;sup id=&#34;fnref:1&#34;&gt;&lt;a href=&#34;#fn:1&#34; class=&#34;footnote-ref&#34; role=&#34;doc-noteref&#34;&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; Se proviamo ad aggiornare o ad installare macOS senza aver prima corretto la data, il Mac si può rifiutare categoricamente di procedere, con dei messaggi di errore così criptici da essere praticamente inutili, come questo di El Capitan,&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/el-capitan-wrong-date-it.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/el-capitan-wrong-date-it.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;o quest&amp;rsquo;altro di Sierra.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/sierra-wrong-date-it.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/sierra-wrong-date-it.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Le schermate di sopra sono state ottenute provando a installare macOS in &lt;a href=&#34;https://www.parallels.com/it/&#34;&gt;Parallels&lt;/a&gt;. Con High Sierra e Mojave la data sbagliata non impedisce di completare il processo di installazione, ma non so dire se è una correzione inserita volutamente da Apple in queste versioni più recenti di macOS oppure è un effetto dell&amp;rsquo;emulatore.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per impostare a mano la data possiamo usare due procedure diverse: una usa l&amp;rsquo;interfaccia grafica del Mac, l&amp;rsquo;altra ha bisogno del Terminale. Possiamo utilizzare la prima se abbiamo già macOS funzionante e vogliamo solo aggiornarlo, l&amp;rsquo;altra invece è necessaria quando dobbiamo installare macOS da zero, ad esempio perché macOS non riesce ad avviarsi (rarissimo, ma può succedere) o perché abbiamo cambiato il disco rigido del Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;quando-macos-è-già-installato&#34;&gt;Quando macOS è già installato&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se macOS è già installato sul Mac e vogliamo aggiornarlo utilizzando un &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/11/08/come-scaricare-le-versioni-meno-recenti-di-macos-un-anno-dopo/&#34;&gt;programma di installazione scaricato prima del 24 ottobre&lt;/a&gt; &amp;ndash; perché siamo pigri e non vogliamo scaricare di nuovo il programma di installazione di macOS oppure perché non troviamo più sull&amp;rsquo;App Store la versione di macOS che ci interessa &amp;ndash; possiamo continuare a farlo con un trucco semplicissimo, che risale quasi alla notte dei tempi (informatici). Basta cambiare la data del Mac facendo in modo che sia precedente al 24 ottobre. Una volta concluso il processo di installazione potremo ripristinare senza problemi la data reale.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un altro scenario possibile si presenta quando la batteria montata sulla scheda madre non riesce a conservare le impostazioni di data ed ora. In questo caso, per motivi che mi sfuggono, i server NTP non riescono a reimpostare automaticamente la data e l&amp;rsquo;ora corretta e bisogna per forza di cose fare a mano.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Qualunque sia la ragione, cambiare a mano la data del Mac dall&amp;rsquo;interfaccia grafica è facilissimo, come si vede nelle schermate seguenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Bisogna aprire le &lt;code&gt;Preferenze di Sistema&lt;/code&gt; e fare doppio click sulle impostazioni di &lt;code&gt;Data e Ora&lt;/code&gt;,&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/preferenze-di-sistema.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/data-e-ora.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;cliccare sull&amp;rsquo;icona del lucchetto per abilitare le modifiche e inserire nome utente e password (e no, le mie password non sono solo di quattro caratteri!),&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/autenticazione-modifiche.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;deselezionare l&amp;rsquo;opzione che imposta automaticamente la data e l&amp;rsquo;ora e inserire nei campi sottostanti la data e l&amp;rsquo;ora desiderata, premendo il tasto &lt;code&gt;Salva&lt;/code&gt; per confermare le modifiche,&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/impostazione-automatica.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/impostazione-manuale.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;e infine selezionare di nuovo l&amp;rsquo;opzione che imposta automaticamente la data e l&amp;rsquo;ora.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/impostazione-automatica-fine.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Se volete fare i fini potete anche impostare, al posto dei server NTP gestiti da Apple, uno dei &lt;a href=&#34;https://www.inrim.it/node/643&#34;&gt;server NTP ufficiali del nostro paese&lt;/a&gt;, &lt;code&gt;ntp1.inrim.it&lt;/code&gt;, &lt;code&gt;ntp2.inrim.it&lt;/code&gt;, &lt;code&gt;time.inrim.it&lt;/code&gt;, premendo poi il tasto &lt;code&gt;Invio&lt;/code&gt; per confermare la nuova impostazione,&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/impostazione-ntp.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/impostazione-ntp-fine.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;e cliccando poi sull&amp;rsquo;icona del lucchetto per disabilitare ulteriori modifiche.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/modifiche-disabilitate.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;h4 id=&#34;quando-dobbiamo-partire-da-zero&#34;&gt;Quando dobbiamo partire da zero&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutti i PC permettono di modificare la data e l&amp;rsquo;ora del sistema tramite il BIOS, senza aver bisogno di avviare il sistema operativo (i PC moderni, e anche il Mac, ormai usano l&amp;rsquo;EFI, &lt;em&gt;Extensible Firmware Interface&lt;/em&gt;, ma il termine BIOS è rimasto scolpito nella memoria).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Anche i Mac con processore PowerPC potevano modificare data ed ora tramite l&amp;rsquo;&lt;a href=&#34;https://hints.macworld.com/article.php?story=20060814075952448&#34;&gt;Open Firmware&lt;/a&gt;, una specie di BIOS potenziato sviluppato da Sun e utilizzato da Apple per tutti i suoi Mac prima del passaggio ai processori Intel.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Sui Mac moderni, invece, l&amp;rsquo;unica possibilità per impostare a mano la data e l&amp;rsquo;ora senza utilizzare il sistema operativo è tramite la funzione di &lt;a href=&#34;https://melabit.wordpress.com/2019/08/01/come-utilizzare-macos-recovery-per-reinstallare-il-sistema-operativo-del-mac/&#34;&gt;macOS Recovery&lt;/a&gt;, che normalmente viene richiamata premendo i tasti CMD (⌘) ed R all&amp;rsquo;avvio del Mac. Se sul disco rigido è già presente una partizione dedicata a macOS Recovery (normalmente invisibile ai normali strumenti di gestione dei file), l’utility verrà caricata da questa partizione, altrimenti il Mac provvederà a scaricare macOS Recovery da Internet e ad installarla sul disco di avvio del Mac.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un&amp;rsquo;altra possibilità per accedere a macOS Recovery è quella di utilizzare una chiavetta USB avviabile che contiene un programma di installazione di macOS.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In tutti i casi, una volta avviato macOS Recovery e selezionata la lingua dell&amp;rsquo;interfaccia,&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/selezione-lingua.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;comparirà la schermata principale dell&amp;rsquo;utility di ripristino di macOS.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/macos-recovery.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;A questo punto bisogna selezionare il Terminale dal menu Utility,&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/menu-utility.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;e aspettare qualche secondo che compaia il Terminale al posto dell&amp;rsquo;interfaccia principale di macOS Recovery (si noti che, anche se abbiamo impostato l&amp;rsquo;italiano come lingua del sistema, il Terminale &lt;em&gt;parla&lt;/em&gt; sempre e solo in inglese).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/terminale-macos-recovery.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;p&gt;Per impostare la data e l&amp;rsquo;ora bisogna utilizzare il comando &lt;code&gt;date&lt;/code&gt; seguito dalla data e dall&amp;rsquo;ora in un formato piuttosto astruso, &lt;code&gt;MMDDhhmmYYYY&lt;/code&gt;, dove &lt;code&gt;MM&lt;/code&gt; indica il mese (scritto sempre con due cifre, premettendo eventualmente lo zero), &lt;code&gt;DD&lt;/code&gt; il giorno (sempre con due cifre), &lt;code&gt;hh&lt;/code&gt; e &lt;code&gt;mm&lt;/code&gt; l&amp;rsquo;ora e il minuto da impostare (c&amp;rsquo;è bisogno di dire che anche questi vanno scritti sempre con due cifre?) e infine &lt;code&gt;YYYY&lt;/code&gt; indica l&amp;rsquo;anno. Qui sotto, ad esempio, ho impostato il mese di dicembre (&lt;code&gt;12&lt;/code&gt;), il giorno &lt;code&gt;11&lt;/code&gt;, le ore &lt;code&gt;18&lt;/code&gt; e &lt;code&gt;10&lt;/code&gt; minuti e l&amp;rsquo;anno corrente (&lt;code&gt;2019&lt;/code&gt;).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/impostazione-data.png&#34;&gt;&lt;img src=&#34;https://melabit.files.wordpress.com/2019/12/impostazione-data.png&#34; alt=&#34;&#34;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Se invece vogliamo impostare la data e l&amp;rsquo;ora del nostro Mac alle nove e trentacinque del mattino del quindici luglio 2018, dovremo scrivere nel Terminale&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;date 071509352018&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una volta impostata la data possiamo chiudere il Terminale e ritornare alla schermata principale di macOS Recovery, per proseguire l&amp;rsquo;installazione di macOS oppure riavviare il Mac senza installare nulla.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h4 id=&#34;conclusioni&#34;&gt;Conclusioni&lt;/h4&gt;&#xA;&lt;p&gt;Scrivere questo articolo è stato piuttosto noioso e questo fatto, insieme a svariati impegni lavorativi e familiari, ha contribuito ad allungare a dismisura i tempi di pubblicazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma anche se l&amp;rsquo;argomento trattato non è dei più interessanti, ho voluto pubblicarlo lo stesso perché la prima volta che non sono riuscito ad installare macOS a causa della data &lt;em&gt;sbagliata&lt;/em&gt; ho dovuto faticare parecchio per capire cosa stesse succedendo. Se risparmierò questa fatica a qualche lettore del blog ne sarà valsa la pena.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;div class=&#34;footnotes&#34; role=&#34;doc-endnotes&#34;&gt;&#xA;&lt;hr&gt;&#xA;&lt;ol&gt;&#xA;&lt;li id=&#34;fn:1&#34;&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il 1 gennaio 1970 è la &lt;a href=&#34;https://ask.metafilter.com/5202/Why-does-the-clock-on-my-Macintosh-reset-to-1969&#34;&gt;data in cui è iniziato il tempo&lt;/a&gt;, almeno secondo UNIX.&amp;#160;&lt;a href=&#34;#fnref:1&#34; class=&#34;footnote-backref&#34; role=&#34;doc-backlink&#34;&gt;&amp;#x21a9;&amp;#xfe0e;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ol&gt;&#xA;&lt;/div&gt;&#xA;</description>
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